Non sono un frequentatore di festival letterari. Incontrare tanti scrittori riuniti in un posto solo, il più delle volte, mi angoscia. Gli scrittori dovrebbero far parlare di sé unicamente attraverso le proprie storie, e invece spesso accade che, dopo aver sentito parlare un autore di cui magari abbiamo letto tutti i libri, ci resta dentro un senso profondo di insoddisfazione.

A Cagliari, però, c’è un festival letterario che mette al centro non gli scrittori, bensì i lettori, e in special modo una particolare categoria di lettori: i bambini. È il festival di letterature per ragazzi Tuttestorie, ideato e organizzato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie, con la collaborazione dello scrittore Bruno Tognolini e presieduto da David Grossman, che in questo 2010 giunge alla sua quinta edizione. Non è un festival come tutti gli altri, no. Due anni fa, per esempio, nel bel mezzo della festa di chiusura, le centinaia di bambini e adulti che erano presenti assistettero a un prodigio di quelli che non si dimenticano: videro un asino che vola!

Già, bisogna essere capaci di immaginare l’impossibile, che è poi il primo compito che si richiede a un lettore. E Tuttestorie è, per l’appunto, un festival dell’immaginazione. Quello dei piccoli lettori, come ha scritto Pennac (anch’egli ospite di una delle edizioni passate del festival) “è un pubblico implacabile ed eccelso”, e un pubblico così non lo si può ingannare. E poi non tutti i bambini saranno da grandi dei buoni lettori, ma ogni buon lettore è a suo modo un bambino. Questo vuol dire che Tuttestorie non è un festival riservato esclusivamente ai ragazzi, ma è per tutti.

C’è infatti molto di bello nel passeggiare tra i maestri dell’illustrazione, in mezzo agli spettacoli di mimi e giocolieri, nei laboratori teatrali, fermarsi ad ascoltare le letture, o perdersi in un giro di giostra, assistere ad una mostra o ad una performance, e avere in testa sempre – e al primo posto – i libri. Le emozioni sono qualcosa di superiore e indipendente dalla realtà e la letteratura è pur sempre una terra su cui sognare.

Due parole sull’edizione di quest’anno. Il tema sarà la Notte, il titolo “MALANOTTE. Racconti, visioni e libri per illuminare il buio”. Tra gli ospiti che dal 13 al 17 ottobre si alterneranno a Cagliari, tra il Centro Comunale d’Arte e Cultura ExMà e Piazza San Cosimo, vanno ricordati gli scrittori inglesi Jonathan Coe e Marcus Sedgwick, l’iraniano Kader Abdolah, gli svedesi Håkan Nesser, John Ajvide Lindqvist e Moni Nilsson, il norvegese Kjell Ola Dahl, e poi ancora Renzo Arbore, Marino Sinibaldi, Massimo Cirri e molti altri. Il programma completo è consultabile all’indirizzo: www.tuttestorie.it.

Un’ultima cosa (di quelle che non vedrete mai in nessun festival letterario): per la serata d’apertura di mercoledì 13 ottobre, tra clown musicanti e civette sul comò, l’invito per tutti è a presentarsi in pigiama.