Beppe Grillo come Michael Lang, John Roberts, Joel Rosenman e Artie Kornfeld? Già perché mancano pochi giorni al Woodstock 5 Stelle, l’evento che si terrà a Cesena il 25 e 26 settembre, organizzato da Beppe Grillo.
“Sto già provando i blues alla tastiera, Woodstock lo avete voluto voi e non potrete lamentarvi se suonerò, canterò, vi bagnerò di sudore dal palco per un’ora”, ha detto Grillo rivolgendosi ai frequentatori del suo blog.

Già perché l’idea è nata e cresciuta in Rete, lì è stata proposta e proprio lì è stata accolta con un gran consenso ed entusiasmo.
Obiettivo della Woodstock 5 Stelle è quello di far “rivivere i sentimenti di libertà che 41 anni fa resero l’evento di risonanza mondiale”.
Sul social network Facebook invece sono migliaia i giovani che hanno dato la loro adesione e che si organizzano con i pullman per essere a Cesena, e far sentire la propria voce.

Per la due giorni al parco dell’Ippodromo di Cesena si esibiranno artisti italiani noti e band esordienti.
Si alterneranno sul palco Fabri Fibra, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Bud Spencer Blues Explosion, Sud Sound System, Samuele Bersani, Stefano Bollani, Marracash, Tre allegri ragazzi morti, Teatro degli orrori, Marta sui Tubi, Francesco Baccini, The Niro, Dente, Flavio Oreglio, Perturbazione, L’invasione degli omini verdi, Leo Pari e molti altri. Previsti gli interventi dello stesso Grillo dal palco con proiezioni di contributi video di artisti vicini alla causa.

L’evento è interamente autofinanziato da Grillo e dalla Rete, e sarà anche occasione di discussione sul futuro del pianeta.
Per ogni stella del MoVimento 5 Stelle, infatti è previsto l’intervento di esperti di livello internazionale: si parlerà di ambiente, acqua, sviluppo, connettività e trasporti.

“Dalle parole si deve passare all’azione per il Nuovo Mondo che verrà. Che io forse non vedrò, ma i ragazzi e le ragazze di Woodstock certamente sì”, ha spiegato Grillo.
L’ingresso sarà gratuito, ci saranno spazi per le famiglie e i bambini, spazi per le tende e luoghi d’incontro, l’esatto opposto di quel che accade in un’Italia percorsa da mille divisioni e colpita dal fanatismo dell’esclusione.
Chi vorrà potrà fare una donazione, anche online su www.beppegrillo.it.

Sul sito molti degli artisti hanno lasciato la propria testimonianza: Nandu Popu dei Sud Sound System, gruppo reggae salentino ha scritto sul sito che “ci troviamo qui per dare la nostra adesione a Woodstock. Lo facciamo non solo da cantanti, ma soprattutto da cittadini. Tutti devono partecipare a una Italia che deve cambiare. Non possiamo più rimanere in una nazione che è in mano a politici mafiosi. Una nazione che si ritiene cattolica che poi però sfregia tutto ciò che è umano (…) L’Italia sicuramente non sta attraversando un buon periodo e, ripeto, veniamo a Woodstock soprattutto da cittadini perché l’esempio che deve partire da questa manifestazione è che l’Italia non la cambiano i politici. L’Italia la cambiano i cittadini. Anche perché ognuno si merita, nel bene e nel male, ciò che si ritrova. E se noi ci ritroviamo questa classe dirigente evidentemente avremmo fatto qualche errore. Ma si può sempre riparare. Partiamo da Woodstock. C’è tanta gente che aspetta questo momento, perché c’è tanta gente onesta che ha voglia di cambiare questa nazione che sta andando in una deriva. Questa è la realtà di questa Italia. Ci vediamo a Cesena per cantarle a questi pseudo-esseri umani chiamati politici”.
The Niro si augura che in tanti parteciperanno all’evento “per portare anche delle idee e per riuscire a dire basta a questa politica che forse ci sta portando un tantinello al baratro”.
Musica e impegno per il sociale, connubio perfetto, impossibile non andare. A tutti, come sempre,
Vive le Rock!