Palazzo Chigi nel tardo pomeriggio fa sapere che il premier non ha intenzione alcuna di commentare le dichiarazione di Gianfranco Fini. E Berlusconi mantiene la parola. Ma, alle 17.51, una nota si rivolge ai suoi sostenitori nel sito www.forzasilvio.it per commentare le prime pagine dei giornali di stamani che riportano fedelmente le parole del deputato Fabio Granata, finiano doc, sulla legalità di alcuni esponenti del Pdl in particolare sui rapporti con la mafia. Il presidente del Consiglio, già che c’è, stila una sorta di “classifica” degli argomenti che a suo avviso i giornali dovrebbero trattare se pensassero a ciò che interessa ai lettori. Al primo posto l’economia, seguita dalla cronaca e dallo svago. Fuori dal podio, al quarto posto, lo sport.  Infine “ma molto infine”, scrive il premier, la politica. Il titolo della nota: “Gli italiani apprezzano i fatti”. Qui di seguito il testo integrale.

“Abbiamo sotto gli occhi le prime pagine dei quotidiani di oggi. Ad eccezione de Il Sole 24 Ore (che il lunedì esce preconfezionato) e dell’Unità (che dedica le proprie attenzioni alla villa del premier in Sardegna), non ce n’è una che non abbia in apertura il “caso Granata”. Cioè le critiche mosse da un singolo parlamentare, vicino a Gianfranco Fini, al Popolo della Libertà, movimento al quale egli stesso appartiene. Ma siamo davvero sicuri che l’informazione – tuttora libera e priva di “bavaglio” – dia ai suoi lettori le notizie di cui hanno bisogno, ciò che corrisponde alle attese di chi va in edicola e spende se va bene un euro per informarsi?

Che cosa davvero interessa oggi alla gente? Come sempre, come in tutto il mondo, al primo punto c’è l’economia, la borsa della spesa. Al secondo la cronaca. O viceversa, dipende del momento. Poi viene l’evasione, lo spettacolo, il tempo libero. Quindi lo sport, quando lo merita. Anche in questo caso l’inversione nel posto in classifica è possibile, per esempio a seconda che si tratti di lettori o di lettrici. Importante, molto importante, è la sicurezza.

Infine, ma molto infine, c’è la politica: quella di partito, di correnti, di polemiche. Diciamo che questa interessa molto chi la fa ed un giro più o meno ristretto di addetti ai lavori, tra i quali (purtroppo) anche qualche direttore di giornale.

Che cosa interessa realmente alla popolazione? In questo momento siamo nella coda della crisi economica, e dunque metteremmo al primo posto l’economia. Il lavoro, le tasse, gli stipendi, le opportunità per i giovani, la scuola”.