ZZIIPPPPP Trolley chiuso, si riparte La valigia sul letto, quella di un lungo viaggio…

Ivan Zazzaroni è provato: i resoconti quotidiani dal continente nero e le comparsate a Notti Mondiali al fianco di Mazzola lo distruggono. Non lo lasciano in pace nemmeno durante la pausa. “Primo giorno di sosta dopo diciannove di jabulani e vuvuzele e 56 partite”, racconta su Libero. Rientrato da un giro in automobile a cento all’ora, maximum speed, da Montecasino, un centro commerciale che più di kitsch di così non si può (c’è anche il cielo finto), vado di pagellone mondiale”. Finalmente uno che ci capisce. “10 a Blatter”. E segue una serie di nefandezze per cui il gran capo della Fifa “è evidentemente un fenomeno”. “9,5 a Larissa Riquelme, modella paraguaiana presente a Cape Town. E non aggiungo altro”. Meglio di no, a casa potrebbero prenderla male. Andiamo agli insufficienti. “0 allo Jabulani. Solo chi, come il sottoscritto, ha avuto la fortuna di prenderlo a calci…”. Lo vendono da dicembre… E la chicca finale: “n.g. a Domenech e alla vuvuzela. Tacci loro”. Loro?

BAFANA BAFANA I nostri ragazzi Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro…

Su youtube spopola il video del tricheco della pubblicità Vigorsol che schiaffeggia Lippi, mentre i tifosi azzurri esultano. “Dedicato a Marcello…” ha già fatto centinaia di migliaia di contatti. Donadoni dopo Italia-Slovacchia: “Ho sperato fino all’ultimo che l’Italia facesse il 3-3”. Donadoni ieri: “Mi è dispiaciuto solo per i ragazzi. Quando li allenavo io, l’Italia era tra il quinto e l’ottavo posto nel ranking mondiale, quando era messa male. Ora non so dove sia…”. La vendetta va servita fredda, in effetti. “E voi con chi state?”. E’ il giochino più diffuso in questi giorni, scegliere una squadra per cui tifare e sperare di portarla in finale. Libero dà i suoi consigli, rigorosamente tecnici. Martino Cervo e l’Uruguay. “Gli azzurri di scorta hanno tutto: la vena nostalgico-pippera di Tabarez, la squadra messa bene, il puntero come si deve”. Marco Garra e il Ghana. “Per un unico, incontrovertibile motivo: il coatto. Nel Ghana gioca il più clamoroso coatto della storia del calcio moderno, uno che Balotelli in confronto è un chierichetto: Kevin Prince Boateng, coatto fino dal nome”. Matteo Panini e l’Olanda. “Solo per la signora Sneijder, tale Yolanthe Cabau van Kasbergen, una gnocca che vorremmo veder festeggiare come la Ferilli”. Francesco Borgonovo e il Brasile. “E state attenti. Dovesse arrivare primo, questa volta sul carro dei vincitori non prendiamo nessuno”. Fabio Corti e l’Argentina. “Come fai a resistere al fascino farabuttesco di Maradona? Guardalo lì, vestito come il paggetto d’un battesimo di ‘ndranghetisti…”. Alberto Busacca e la Germania. “Per chi è cresciuto con i formaggini d’oro Grunland, è una cosa assolutamente naturale”. Tommaso Lorenzini e il Paraguay. “Perché sono loro i più sfigati del G8, gli imbucati al gran ballo, cabrones con quelle facce a metà tra indios e bandoleros”. Infine, Fabrizio Biasin e la Spagna. “La Spagna – spiegatelo a Lippi – di carri non ha mai parlato ma ha undici cocchieri con due pelota così. Olè”.

SUDAFRICAL Alla scoperta del trash Africani maleducati! E non ci facciamo sempre riconoscere….

Senza partite da commentare, ci si sfoga con cibo e sesso. Mitica intervista di Michele Farina del Corsera allo scrittore Wilbur Smith, scappato dalla sua Città del Capo. “Sono scappato in Inghilterra. Il calcio è l’oppio delle masse, spettacolo per ubriachi. Parliamo piuttosto di come si cucina la gazzella”. Parliamone. “Il filetto degli dei. La miglior carne del mondo”. Quindi? “Molto aglio, girare velocemente la carne sulla brace in modo che sanguini ancora quando la si taglia”. A proposito di cucina. Da Notti Mondiali di martedì. Costanzo: “Bella camicia Giampiè, ‘ndo l’hai presa? Pare ‘na tovaglia de trattoria”. Ed eccoci al sesso. Ovviamente a Notti Mondiali, dove si parla di tutto tranne che di calcio (peccato non vada in onda stasera). Ospite il professor Iannini, sessuologo. Costanzo lo bombarda di domande. “Col viagra gli arbitri rischiano di perdere il controllo? Maradona che bacia i suoi giocatori ha qualcosa di omosessuale? Per gli allenatori vale il detto “meglio comandare che fottere”?”

MAI DIRE MONDIALI Gli articoli impossibili Se l’italiano è un’opinione…

Un’altra splendida cartolina di Furio Zara, inviato del Corriere dello Sport. “Il Mondiale degli invisibili. Quelli che ci sono, ma non li vedi. E se li vedi non te ne accorgi. Macchie di colore sullo sfondo di un quadro impressionista, il quadro da esposizione che riempie la cornice del Mondiale sudafricano. Figurine di contorno, utili però. Per esempio, le signore delle pulizie che stazionano all’entrata dei bagni prefabbricati…”.

SUDAFRICA MON AMOUR Silvia rimembri ancora Quando l’inviato diventa poeta…

Di cartolina in cartolina. E’ arrivata anche quella di Marco Bucciantini, pagina 45 de l’Unità. “Stanno morendo i pinguini di freddo. Cinquecento di loro, i più piccoli, sono stati stroncati dal gelo nella baia di Alcoa, sull’altipiano vicino Pretoria. “E’ come per una zanzara morire di malaria”, mi dice il padrone dell’appartamento, che è indifferente con il mondo. A noi invece dispiace qualunque assenza, perché la campana suona sempre per noi, come ebbe a scrivere John Donne secoli fa”.

TROMBETTA A CHI? Premio vuvuzela, the winner is… Dacci oggi la nostra pernacchia quotidiana, il migliore del giorno

Chicca del Giornale. Per festeggiare la nomina di monsignor Rino Fisichella a presidente del Pontificio consiglio per l’evangelizzazione dell’Occidente, “i deputati cattolici di Pdl, Pd, Udc e Lega hanno organizzato una festa a sorpresa nella sala riunioni davanti a Montecitorio. Il prelato pensava di partecipare a una riunione di preghiera e invece si è trovato in mezzo a bollicine, supplì e le micidiali vuvuzelas africane…”. Regalo dei politici, ovviamente.

VINCERE E VINCEREMO (perdere e perderemo…) Lui l’aveva pronosticato, certo…

Notizia di Notti Mondiali: il polpo Raul ha pronosticato la Germania vincente con l’Argentina, ma dopo grande sofferenza. Ci ha messo più di un’ora a mangiare il mollusco. Tombolini non ci sta. “Basta, sempre la Germania. E’ un polpo truccato”. Zazzaroni: “Siamo a polpopoli”. Volpi: “Pubblicità”.