Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 18:50 di Giovedì 2 Settembre 2010

Login | Sign Up

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiCronacaMondoSocietàScuolaTecnoTerza paginaPiacere quotidianoCervelli in fugaDocumentati! Misfatto

Blog | di Gioacchino Genchi

29 giugno 2010

Commenta (103) Condividi Stampa Ingrandisci il testo Rimpicciolisci il testo

Guai, a non considerare Mangano “un eroe”

I rinnovati richiami all’eroismo di Vittorio Mangano del sen. Marcello Dell’Utri e dei suoi amici nell’ambito dei festeggiamenti per la condanna a soli 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa,  mi impongono di anticipare alcuni passi delle giustificazioni che ho prodotto, nel procedimento disciplinare per la “destituzione dal servizio“, promosso nei miei confronti dal Capo della Polizia a seguito dell’intervento pronunciato (mentre ero già sospeso dal servizio, Sic!) al congresso nazionale dell’Italia dei Valori del 6 febbraio 2010.

Sembra un assurdo, ma sono stato pure costretto a difendermi per avere osato criticare le affermazioni del Presidente del Consiglio che, come il sen. Marcello Dell’Utri, considera Vittorio Mangano “un eroe“.
Censurare una affermazione di tal guisa, con l’intento di “screditare il Capo del Governo” è stato ritenuto nella contestazione disciplinare “un comportamento eticamente scorretto e non ammissibile per un Funzionario dello Stato” e per questo io dovrei essere destituto dalla Polizia di Stato.  In attesa di pubblicare per intero gli atti del procedimento disciplinare e della sospensione dal servizio (avverso la quale ho proposto ricorso al TAR), anticipo la parte delle giustificazioni riguardanti le considerazioni “sull’eroe” Vittorio Mangano e sui suoi fan, pronunciati al congresso dell’Italia dei Valori:

- OMISSIS -

Nel corpo della sua contestazione, nel susseguirsi del costrutto dei virgolettati di alcune espressioni pronunciate nel corso dell’intervento al congresso nazionale dell’Italia dei Valori del 6 febbraio 2010, manca la parte in cui, stigmatizzando l’originale modalità dell’on. Silvio Berlusconi di auto-gestire la propria sicurezza personale (con riguardo all’anomala composizione della scorta), ho riferito dell’arruolamento alla villa di Arcore del boss Palermitano Vittorio Mangano.

Nello stigmatizzare l’episodio ho anche considerato le definizioni con le quali l’on. Berlusconi ha nel tempo commentato i suoi rapporti con Mangano, fatto passare per “fattore” (e non per “stalliere”) quando era in vita, fino a definirlo “un eroe” dopo la morte, con la quale si sono estinti per Vittorio Mangano i giudizi in corso per i quali era già stato condannato in primo grado a due ergastoli, in due distinti giudizi per omicidi ed in uno anche per associazione mafiosa, oltre alle pene già espiate per le condanne riportate per associazione per delinquere con la mafia al processo Spatola, oltre che per traffico di droga al maxi processo istruito da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ed altri tre omicidi.

Insomma a ben considerare, Vittorio Mangano era un “eroe” con un curriculum criminale di tutto rispetto. Anche in questo, come noterà, mi sono limitato a riferire al congresso dell’Italia dei Valori fatti storici e dichiarazioni dello stesso Silvio Berlusconi, rese nel corso dell’intervento alla trasmissione di RadioDue “28 minuti” del 9 aprile 2008, che può riascoltare su YouTube al link audio che segue, o nei numerosissimi altri blog che le propongono e le commentano, tanto in Italia che all’estero.

Il 9 aprile 2008, peraltro, quando l’on. Silvio Berlusconi ha rilasciato l’intervista in cui ha sostanzialmente definito un eroe Vittorio Mangano, non ricopriva nemmeno la carica di presidente del Consiglio dei Ministri, posto che il capo del Governo era ancora, sia pure ancora per pochi giorni (fino al 28 aprile 2008), l’on. Romano Prodi. Sulla base delle sue contestazioni, quindi, per avere esternato ”negative asserzioni” storicamente accertate sul conto dell’on. Silvio Berlusconi, quale quella di avere definito Vittorio Mangano un eroe, io dovrei essere destituito dalla Polizia di Stato.

Al riguardo voglio solo augurarmi che la definizione di “negative asserzioni”, riportata nella sua contestazione, era riferita al comportamento ed alle dichiarazioni dell’on. Silvio Berlusconi su Vittorio Mangano e non alle mie, che confermo e delle quali non intendo in alcun modo giustificarmi con riguardo al giudizio di valore che può desumersi, tanto sul conto di Vittorio Mangano, che dell’on. Silvio Berlusconi che l’ha considerato “un eroe”.

Condividi:

Commenta

Se ti iscrivi al sito non dovrai più scrivere i tuoi dati (iscriviti)

 caratteri disponibili su 2000

Inviando questo form dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.

Blog

Fulvio Abbate, Aglio e Cipolla, Mario Agostinelli, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, Gianluca Arcopinto, Forchetta Asinistra, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Paolo Berdini, Maria Bonafede, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Giampiero Calapà, Salvatore Cannavò, Nicolò Carnimeo, Giancarlo Castelli, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Riccardo Chiaberge, Maurizio Chierici, Massimo Ciancimino, Mariano Cirino, Stefano Citati, Furio Colombo, Mario Cotelli, Nando Dalla Chiesa, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Alessio Di Grazia, Fabio Di Iorio, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Expo No Crime, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Paolo Farinella, Claudio Fava, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Marco Albino Ferrari, Paolo Flores d'Arcais, Enrico Fierro, Diego Finelli, Domenico Finiguerra, Massimo Fini, Jacopo Fo, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, Valeria Gandus, Gioacchino Genchi, Valentina Giannella, Corrado Giustiniani, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Angelo Guglielmi, Guido Harari, Domenico Iannacone, Giulia Innocenzi, Vincenzo Iurillo, Francesco Sylos Labini, Luciano Lanza, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Eva Macali, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Frediano Manzi, Wanda Marra, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Antonio Massari, Aldo Ferrara Massari, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Mauro Meggiolaro, Federico Mello, Paolo Mondani, Angela Napoli, Mario Natangelo, Fabio Novembre, Piergiorgio Odifreddi, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Antonio Padellaro, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Chiara Paolin, Lorenzo Pavolini, Pierfranco Pellizzetti, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Andrea Pomella, Federico Pontiggia, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Franca Rame, Lidia Ravera, Marcello Ravveduto, Elisabetta Reguitti, Piero Ricca, Donata Righetti, Pasquale Rinaldis, David Riondino, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Achille Saletti, Ferruccio Sansa, Ernesto Salvi, Fabio Scacciavillani, Beppe Scienza, Guido Scorza, Debora Serracchiani, Leo Sisti, Tommaso Sodano, Mario Staderini, Bebo Storti, Ines Tabusso, Cristina Sivieri Tagliabue, Carlo Tecce, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Gianni Vattimo, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Paola Zanca

Notizie

Politica & Palazzo, Giustizia & impunità, Media & regime, Economia & Lobby, Lavoro & precari, Ambiente & Veleni, Sport & miliardi, Cronaca, Mondo, Società, Scuola, Tecno, Terza pagina, Piacere quotidiano, Cervelli in fuga, Documentati!, Misfatto

Seguiteci

Feed RSS, Newsletter, Abbonati ora!

Facebook, Twitter, Feedfriend, Youtube, Flickr

credits: ARSENALE23

www.ilfattoquotidiano.it | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo