A dispetto dell’evidenza lunare dei fatti riguardanti il nuovo ministrello di Silvio (qui una sintetica cronistoria del curriculum giudiziario di Brancher), il nostro “eroe” nega pervicacemente la realtà, scomoda gli stilemi della retorica berlusconiana e mena indefessamente il can per l’aia, dispensando surreali interviste e sciogliendosi in un sabba di omelie e omelette ricicciate all’infinito. In soldoni: l’Italia ha perso i mondiali e, anzichè mazzolare Lippi, se la prende con lui; c’è stato un linciaggio di odio e cattiverie; non c’è nessun motivo per cui si debba dimettere.

Nel frattempo i paladini padani della polenta taragna nicchiano; il cavalier bitumato, in gita a Toronto, è impegnato a martellare i gioielli dei potenti della Terra con i suoi ritriti siparietti ; Maroni esorcizza il clima nefasto rivendicando la padanità della mozzarella; Rocco Siffredi, viva la sincerità, confessa di aver tradito la moglie. In questa sarabanda logorante di affermazioni e smentite, resterà negli Annali del politicume italiota la pugnace intervista telefonica del ministro Brancher, rilasciata ai microfoni del tg3.

Ecco un breve stralcio del suo epifanico intervento:

Brancher: E’…è…è una cosa indecente! Non ho mai visto l’Italia…dopo che ha perso i Mondiali…nooo? …che se la prenda con me. E scusi, eh!

Giornalista: Secondo lei, non ha fatto niente di male?

Brancher: Ma…ma…è una vergogna! Mi ritengo una persona equilibrata ed onesta, di buon senso. Io ho sempre lavorato, continuo a lavorare.

Giornalista: L’opposizione dice che il suo è un ministero che non esiste e che dovrebbe dimettersi.

Brancher: Allora, guardi…l’opposizione guaar…guaaa…guaaaa…va a vedere le deleghe…Io…ho…UN SACCO di deleghe, che devo cercare di…realizzare….di portare avanti.

Giornalista: Ma quali sono, Ministro?

Brancher: …….quelle che sono scritte…..(n.d.a.: pausa interminabile)

Giornalista: Cioè?

Brancher: ….quelle che sono scritte, guardi….ioooooooo….in questo momento qui….in questo momento così….dove fate polemica su qualsiasi cosa…..quelle che sono scritte….sono sulla Gazzetta Ufficiale….se le leggano tutti…eeehmm…ho visto che ancora non le hanno pubblicate….le leggano tutti.

Giornalista: Decentramento, federalismo e sussidiarietà?

Brancher: Ehhmm…noo…ehmm…qualsiasi cosa che è scrittooo…tutto quello che c’è scritto, che è ricco anche di contenuti.

Qui, invece, la puntata integrale della farsa goldoniana. Di un ministro senza portafogli e senza vergogna.