Ucraina, la diretta – Usa: “Non abbiamo fornito armi per colpire la Russia”. Mosca: “Per ora nessuna prospettiva di negoziato”

La Russia accusa Kiev di un altro attacco su un aeroporto. Nyt: "Ucraina conferma attacco di ieri con droni a basi russe". Zelensky arriva nel Donbass. Ministro degli Esteri russo: "Fuori discussione il ritiro dalla centrale di Zaporizhzhia". Veto di Budapest al pacchetto di aiuti Ue a Kiev

Aggiornato: 13:00

  • In Evidenza
    11:06

    Cremlino: “Non vediamo prospettive di negoziato. Risponderemo agli attacchi ucraini in Russia”

    “Per quanto riguarda le prospettive per un qualche tipo di negoziato, al momento non le vediamo”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha raccomandato di non prestare attenzione alle pubblicazioni sulla possibilità di una seconda ondata di mobilitazione nella Federazione Russa. Lo riporta Interfax. Sui social network vengono pubblicati molti messaggi provocatori – ha spiegato – non ci sono novità, non ho niente da aggiungere”. Peskov ha inoltre precisato che la Russia adotterà “le misure necessarie per garantire la sicurezza in seguito ai continui attacchi terroristici di Kiev sul territorio russo”. Lo ha affermato il Cremlino, come riporta la Tass, dopo il nuovo attacco a Kursk contro un deposito di un aeroporto russo. 

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  • 22:37

    Usa: “Non stiamo impedendo a Kiev di sviluppare armi”

    “Non stiamo impedendo all’Ucraina di sviluppare le sue armi”. Lo ha detto il capo del Pentagono, Lloyd Austin, in una conferenza con il segretario di Stato Usa Antony Blinken e i loro omologhi australiani rispondendo ad una domanda della Cnn sull’ipotesi che Washington stia impedendo a Kiev di entrare in possesso o sviluppare missili a lungo raggio per attaccare nel territorio della Russia.

  • 20:43

    Usa: “Vogliamo la pace, non una pausa della guerra”

    Gli Stati Uniti “vogliono la pace” in Ucraina e “non una pausa nel conflitto perché una pausa rischia di dare a Vladimir Putin la possibilità di fare rifornimenti di uomini e di armi”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price, in un briefing con la stampa. “Stiamo cercando di arrivare ad una pace duratura ed equa ma mentre portiamo avanti questo processo continuiamo a vedere gli attacchi della Russia”, ha sottolineato ribadendo che alla fine sono gli ucraini a dover determinare quale siano i loro obiettivi.

  • 20:40

    Usa: “Non abbiamo fornito a Kiev armi per colpire la Russia”

    Gli Stati Uniti “non hanno fornito all’Ucraina armi per colpire fuori dal suo territorio ma per difendere la sua sovranità dall’aggressione della Russia”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price, in un briefing con la stampa rispondendo a una domanda sulle accuse di Mosca a Kiev di aver sferrato un attacco con un drone nei pressi dell’aeroporto di Kursk. “Non abbiamo messo l’Ucraina nelle condizioni di colpire oltre i suoi confini, non stiamo incoraggiando l’Ucraina a colpire oltre i suoi confini”, ha sottolineato il portavoce del dipartimento di Stato americano. “Tutto ciò che stiamo facendo, tutto ciò che il mondo sta facendo, è sostenere l’indipendenza dell’Ucraina”, ha ribadito. “Non abbiamo messo l’Ucraina nelle condizioni di colpire oltre i suoi confini, non stiamo incoraggiando l’Ucraina a colpire oltre i suoi confini”, ha sottolineato il portavoce del dipartimento di Stato americano. “Tutto ciò che stiamo facendo, tutto ciò che il mondo sta facendo, è sostenere l’indipendenza dell’Ucraina”, ha ribadito.

  • 19:50

    Usa: “La formula dei negoziati la decide l’Ucraina, non l’America”

    “I Paesi prendono da sé le proprie decisioni. Non sono gli altri a prenderle per loro. Quindi non si tratta di ciò che gli Usa pensano sulla forma che dovrebbero assumere i negoziati (sull’Ucraina), ma su cosa pensa l’Ucraina sui negoziati. E’ il loro Paese, non il mio”. Lo ha sottolineato la vicesegretaria di Stato americana Wendy R. Sherman rispondendo a domande di studenti della Luiss durante un incontro oggi presso l’ateneo romano. “Quindi dobbiamo rispettare ciò che loro vedono come epilogo” di questo conflitto, ha rimarcato, ribadendo tuttavia che “Vladimir Putin deve ritirare tutte le sue truppe entro i confini precedenti all’invasione del 24 febbraio. E’ l’unica cosa che noi abbiamo detto, il resto spetta all’Ucraina decidere”.

  • 19:45

    Attacco a Kursk, Casa Bianca: “Unico responsabile della guerra è la Russia”

    “C’è un solo responsabile in questa guerra ed è la Russia”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in un briefing con la stampa a bordo dell’Air Force One che sta portando il presidente americano a Phoenix, rispondendo a una domanda sulle accuse di Mosca a Kiev di aver sferrato un attacco con un drone nei pressi dell’aeroporto di Kursk.

  • 18:55

    Filorussi in Crimea: “Respinto attacco di Kiev con droni a Sebastopoli”

    Le autorità filo russe in Crimea affermano che la scorsa notte è stato respinto un attacco con i droni contro il porto di Sebastopoli, base della flotta russa del mar Nero. “La scorsa notte, due droni sono stati distrutti in acqua. L’incidente è avvenuto a grande distanza dalla costa. Il personale militare ha fatto un buon lavoro. Nessuno a Sebastopoli ha sentito il rumore dell’operazione”, ha riferito il servizio stampa del governatore della città, citato dall’agenzia stampa russa Tass. Già in passato le autorità della Crimea occupata hanno rivendicato di aver respinto attacchi con i droni alla base navale di Sebastopoli.

  • 16:57

    Accordo tra Ucraina e Moldavia sulla difesa aerea

    Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal e la collega moldava Natalia Gavrilita hanno deciso di cooperare in materia di difesa aerea. Lo riferisce Ukrinform. L’intesa, in occasione della visita a Kiev di Gavrilita, arriva dopo che ieri un missile è caduto in territorio moldavo durante l’attacco massiccio russo contro l’Ucraina. “La costante comunicazione fra Moldova e Ucraina ci rafforza. Abbiamo deciso di cooperare in materia di difesa aerea e miglioramente del controllo di confine, sostenere cooperazione e dialogo su pace e sicurezza nella regione moldava della Transnistria”, ha scritto Shmyhal su Telegram, riferendosi alla regione separatista filo russa in Moldova. I due paesi creeranno anche un gruppo di coordinamento per la comune aspirazione a diventare paesi membri dell’Ue e stanno lavorando per un più libero movimento di persone e beni attraverso il confine. C’è anche un accordo per costruire un ponte sul fiume Dniestr che corre lungo la frontiera.

  • 16:56

    Razzi russi su Kherson: “Colpito edificio del servizio idrico, un morto”

    I russi, nell’attacco di oggi a Kherson, hanno colpito l’edificio del servizio idrico uccidendo un impiegato di 43 anni. Lo ha riferito il consiglio comunale di Kherson su Telegram, come riferisce Ukrinform. L’edificio amministrativo della società di servizi e gli edifici residenziali situati nelle vicinanze sono stati colpiti. Il dipendente è morto a causa di una ferita da mina esplosiva e ferite da schegge.

  • 15:58

    Kiev, “i russi hanno bombardato Kramatorsk”

    I russi hanno bombardato Kramatorsk, nella regione di Donetsk. Lo riferisce su Facebook il sindaco della città Oleksandr Honcharenko, come riporta Ukrinform. “Gli inumani stanno colpendo Kramatorsk. Rimanete nei rifugi”, ha detto.

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