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Silvia Parmeggiani Silvia Parmeggiani

Silvia Parmeggiani

Giornalista e blogger

Modenese di nascita, reggiana d’adozione. Dal 2009 sono giornalista pubblicista e scrivo di cronaca, quella della mia città, sulla Gazzetta di Reggio, ma anche di arte e cultura su Artribune e ad altre testate nazionali e web. Appassionata di fotografia, dal 2011, dopo essere rimasta incollata per ore al vetro che incorniciava uno scatto di Henri Cartier-Bresson in mostra a Verona, è nata la voglia di cercare, in rete e sui social network, tutto quello che riguarda la fotografia sociale e di denuncia, per esplorare i movimenti politici e sociali del nostro mondo anche attraverso le immagini. Dai grandi nomi della fotografia ai giovani talenti, in tanti utilizzano le foto per sensibilizzare la gente o raccontare una storia. E io ne segnalo un po’.

Articoli di Silvia Parmeggiani

Cervelli in fuga - 28 gennaio 2016

“In Lussemburgo ho il 50% dello stipendio in più. E mio figlio vivrà in uno Stato laico”

“Qui si cresce. Le opportunità capitano e le prospettive si vedono. E per una persona che ha un minimo di voglia di lavorare e di impegnarsi è grandioso”. Il luogo di cui parla Alessandro Quero, laureato in Economia, è Bertrange, a Lussemburgo, dove ad agosto si è trasferito insieme alla moglie Francesca e al piccolo Federico, […]
Cervelli in fuga - 24 gennaio 2016

“A Berlino possiamo pensare a un futuro sostenibile. In Italia si vive con la paura di cambiare”

“La famiglia, gli amici-fratelli, i miei luoghi, il sole, il caffè, la follia italiana, il rumore delle nostre risate, l’odore dei miei luoghi. Sono queste le cose che mi mancano di più di casa mia. Ma allo stesso tempo non rimpiango, anzi, mi godo questa esperienza di vita all’estero”. Lui è Francesco Scaltriti. Ha 33 anni ed […]
Scienza - 27 dicembre 2015

Ebrei, musulmani e sikh: ecco come curare chi crede, dal cibo alle urgenze

Evitare operazioni urgenti il sabato o ricordarsi quanto sia importante, per chi è ebreo, potersi lavare le mani in una caraffa prima dei pasti. E poi curare il rapporto con il defunto buddista, il cui corpo non deve e non può essere toccato per almeno 72 ore dalla morte per favorirne la rinascita. O ancora, […]
“A Berlino possiamo pensare a un futuro sostenibile. In Italia si vive con la paura di cambiare”
“In Thailandia ho trovato la felicità. Cosa ho lasciato in Italia? Un lavoro incerto che mi risucchiava anche l’anima”

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