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Pierfranco Pellizzetti Pierfranco Pellizzetti

Pierfranco Pellizzetti

Saggista

Sono nato nel lontano 1947 in quel di Genova; dove ho fatto ritorno dopo un lungo peregrinare; alla ricerca di radici che, con il passare degli anni, sono diventate sempre più importanti. Scoprendomi d’un tratto d’accordo con Simone Weil: «il problema delle radici è che non te le puoi portare appresso». Borghese senza classe di appartenenza, liberale senza partito di riferimento, disperdo da sempre carte variegate su riviste e fogli della clandestinità. Ogni tanto le raccolgo in libretti che qualche amico legge e – magari – riesce pure a trovare di un qualche interesse (“Politica e Organizzazione”, “La politica dopo la politica”, “Italia disorganizzata”, “La Quarta via”, “Fenomenologia di Berlusconi”, “Liberista sarà lei!”, “Fenomenologia di Antonio Di Piero”, “Fenomenologia di M. Monti” e, buon ultimo, “Conflitto”). Da qualche tempo sono uscito dal cono d’ombra scrivendo su testate “ufficiali”: Il Fatto Quotidiano, MicroMega, Critica Liberale… Ho vagabondato tra consulenza e insegnamento (fino al 2012 insegnavo Politiche Globali nella Facoltà di Scienza della Formazione di Genova), sempre cercando di “vendere” le tecnologie relazionali e strategiche apprese dalla politica. Prima nella sinistra del PLI malagodiano, poi nel PRI e – in seguito ancora – nelle rappresentanze di categoria (ho fatto pure il piccolo imprenditore). Esperienze che presto mi hanno fatto maturare un giudizio critico, ormai moneta corrente: la politica quale l’abbiamo conosciuta è in profonda crisi. Eppure, senza di essa, siamo tutti spaventosamente disarmati. Da qui l’impegno nel dare un modesto contributo alla sua rifondazione.

Blog di Pierfranco Pellizzetti

Media & Regime - 19 ottobre 2017

Dal rock al rap, ora i ‘ribelli’ sono tatuati e senza futuro

Credo proprio che in me si annidi una forte vis autolesionistica se – dopo essermi preso l’altr’anno una sonora fischiata dai visitatori di questo blog, imbufaliti per il mio commento severo a uno dei più risibili e ruffiani premi Nobel alla letteratura; quale quello a Bob Dylan, alla sua voce querula e ai suoi temini […]
Mondo - 13 ottobre 2017

Catalogna, i ben più vasti significati della partita Barcellona-Madrid

Enrico Mentana ha riassunto lo scontro Spagna-Catalogna in termini calcistici: il primo tempo al Barcellona ma il secondo al Madrid. Restando nella metafora, potremmo aggiungere che l’insolita congiuntura fa sembrare goleador un mezzo bidone come Mariano Rajoy, per di più gravato da cartellini gialli per scandali di partito, mentre il presidente della Generalitat, Carles Puigdemont, […]
Mondo - 7 ottobre 2017

Referendum Catalogna, con Hablamos si risvegliano le piazze. Ma non Rajoy (e Puigdemont)

Un movimento spontaneo – “Hablamos?” (Parliamo?) – che sta rimbalzando attraverso le reti sociali ha dato appuntamento a tutti i cittadini spagnoli oggi, sabato, a mezzogiorno, nelle principali piazze che un lustro fa ospitarono la mobilitazione degli Indignados. Per manifestare contro la follia dell’odierna non-politica iberica sventolando bandiere bianche. Forse il primo segnale che un […]
Mondo - 3 ottobre 2017

La fierezza catalana non si misura sul bilancino del rigore

Riguardo ai fatti di Barcellona, fanno francamente un po’ pena i commenti dei legalisti ponziopilateschi, pronti a spiegarci come nella giornata di domenica scorsa abbiano perso tutti. Quanti ora pontificano in punta di diritto sulla legittimità di quelle urne che arrivavano avvolte nei sacchi della spazzatura e le schede fai da te, potrebbero arzigogolare pure […]
Cronaca - 25 settembre 2017

Papa Francesco e le sette eresie, da anticlericale tifo per lui

Il documento dei 62 accusatori di Papa Bergoglio in quanto eresiarca, tra cui spicca la firma di quell’anima pia dell’Ettore Gotti Tedeschi (già collaboratore di Callisto Tanzi e del finanziere Opus Dei Gianmario Roveraro, ammazzato per sospette collusioni malavitose, poi banchiere di fiducia del cardinale con superattico Tarcisio Bertone e infine dimesso dai vertici della […]
Politica - 21 settembre 2017

Luigi Di Maio il chierichetto e il sangue sciolto di San Gennaro

Mi è occorso qualche giorno per riprendermi dalla depressione indotta dalla vista del compunto Luigi Di Maio, inginocchiato innanzi al cardinale arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, nel rito del bacio dell’ampolla con il sangue liquefatto di San Gennaro. Celebrazione bipartisan – l’ostentata venerazione del tradizionale miracolo da piccolo chimico paradisiaco – visto che era della […]
Politica - 18 settembre 2017

Luigi Di Maio e la compagnia dell’aperitivo spritz h24

La doppia investitura di Luigi Di Maio quale leader e candidato premier dei Cinque stelle dovrebbe favorire la compiuta definizione del profilo ideologico del Movimento. Naturalmente, sempre che il farsi da parte del guru fondatore Grillo non sia, come già altre volte, una gag; quanto la presa d’atto che la politica è materia troppo aggrovigliata […]
Politica - 14 settembre 2017

Renzi, Berlusconi e la missione segreta in stile X-men

La lunga guerra tra umani e mutanti ormai non aveva più tregua; e l’Italia era stata individuata da questi ultimi come l’anello debole in cui rompere il dominio della specie egemonica, sfruttando l’avvenuto rincretinimento del sapiens in ignorans ad opera di decennali intrusioni mentali delle televisioni commerciali. Un Paese popolato da torme di zombi che […]
Politica - 10 settembre 2017

Pd, se critichi Andrea Orlando ti trasformi automaticamente in renziano?

Nella drammaturgia abborracciata della politica italiana il ministro della Giustizia Andrea Orlando rappresenterebbe l’ala dialogante a sinistra, in base alla ripartizione dei ruoli nel Partito democratico. Non a caso desta qualche stupore la bozza di legge sulle intercettazioni da lui partorita, che sigillerebbe all’origine ogni pur timido sgocciolio di informazione da quel blocco compatto di […]
Blog - 2 settembre 2017

Migranti: evviva, saranno le bande criminali a risolverci l’emergenza

Ricevo or ora una clip sconvolgente con questa nota di accompagnamento: “Ignorato (per non dire oscurato) dal sedicente servizio pubblico televisivo del nostro Paese, circola da giorni in rete un video inquietante che mostra l’uccisione del quinto terrorista del commando Isis a Cambrils Actua, volutamente ammazzato, benché visibilmente implorante e verosimilmente disposto ad arrendersi“. I […]
Svizzera, un referendum per eliminare il canone Tv: “Sarebbe l’ennesimo autogol”
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