Altro giro, altra corsa. Il Riformista cambia di nuovo direttore: quello nuovo è Claudio Velardi, 69 anni, un tempo collaboratore di Massimo D’Alema poi più di recente più vicino a un’area libdem e in particolare a Matteo Renzi. Velardi fu tra i fondatori del Riformista nel 2002 insieme – tra gli altri – ad Alfredo Romeo, l’attuale editore, e ad Antonio Polito che poi è stato parlamentare della Margherita e attuale editorialista del Corriere della Sera. “Ho accettato l’incarico per la profonda amicizia e per la stima che nutro nei suoi confronti – scrive Velardi su facebook – oltre che per i legami di affetto che ho verso la testata. Nei prossimi giorni sarà l’editore a decidere modalità e tempistiche della mia assunzione di responsabilità”. Velardi prenderà il posto di Alessandro Barbano che era stato annunciato come direttore un paio di mesi fa. A sua volta Barbano aveva sostituito la coppia di direttori formata dal leader di Italia Viva Matteo Renzi e dall’ex parlamentare di Forza Italia Andrea Ruggeri.

Velardi, è giornalista professionista dal 1993, insegna lobbying e comunicazione politica alla Luiss e sociologia generale alla Link Campus University. È stato esponente del Pci, poi del Pds e dei Ds. Dal 1994 è stato capo della segreteria di D’Alema quando era segretario del Pds. Nel 1995 ha ricoperto l’incarico di assessore alla Cultura del Comune di Napoli con Antonio Bassolino sindaco e dal 1998 alla primavera del 2000 capo dello staff a Palazzo Chigi dello stesso D’Alema quando era presidente del Consiglio. Come esperto di comunicazione politica, nelle elezioni regionali del 2010 Velardi è stato incaricato di curare, allo stesso tempo, le campagne elettorali di due candidati governatori di coalizioni avversarie tra loro: Renata Polverini del centrodestra nel Lazio e Vincenzo De Luca del centrosinistra in Campania.

Nel giro di direttori Barbano tornerà al Messaggero come direttore al posto di Massimo Martinelli, storica firma del giornale, che – spiega il gruppo Caltagirone Editore – andrà in pensione a breve. Alessandro Barbano, nato a Lecce nel 1961, ha occupato vari ruoli all’interno dei quotidiani del gruppo: è stato direttore del Mattino di Napoli dal 2012 al 2018 e vice, appunto, al Messaggero e al Nuovo Quotidiano di Puglia. Per alcuni anni ha scritto sull’Huffington Post, più di recente è stato condirettore del Corriere dello Sport. Ha insegnato giornalismo in varie università ed è anche autore di saggi dedicati a temi di carattere politico in particolare sul tema di “garantismo e giustizialismo“, con titoli come L’inganno (in cui ha parlato di Antimafia) o La gogna (di intercettazioni). In passato ha fatto parte della direzione di Azione.

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