Polizia locale virus intestinale” in rosso su un muro di Genova. Di fronte, immortalata in una foto mentre sorride con il pugno chiuso alzato, la consigliera dem del Municipio II di Roma, Federica Serratore. Uno scatto che l’esponente del Pd, presidente della commissione municipale politiche sociali, ha postato su Facebook, e che è stato poi condiviso dall’assessore municipale Gianluca Bogino. Salvo rimuoverlo dopo alcune ore. Il post, infatti, ha scatenato accese polemiche, soprattutto tra le le opposizioni. A criticare il gesto, come racconta La Repubblica, sono stati in particolare i consiglieri capitolini Valerio Casini e Francesca Leoncini, di Italia Viva, e il consigliere renziano del Municipio II, Marco Dolfi.

“La foto è stata prontamente rimossa dai social, ma rimane la macchia indelebile dell’insulto alle forze di polizia locale da parte di esponenti istituzionali del Partito democratico”, sostengono gli esponenti di Italia Viva. “Esprimiamo la nostra vicinanza e la totale solidarietà alla polizia locale per l’insulto ricevuto da chi dovrebbe, invece, difendere le istituzioni e contrastare il degrado e la deturpazione di luoghi pubblici, non esaltarlo come nella foto in questione”, aggiungono. “Condanniamo fermamente quanto accaduto – spiegano – e ci chiediamo se quanto riportato nella foto sia un sentimento diffuso tra consiglieri e giunta del Pd del II Municipio”. Accuse però respinte da Serratore e Bogino, che hanno parlato di uno scatto ironico e della loro vicinanza nei fatti alla polizia locale.

“Era una foto ironica che non voleva ledere l’operato della polizia locale, ma dimostrare anzi la paradossalità della scritta” ha detto a RomaToday la consigliera Serratore. Affermazioni analoghe a quelle di Bogino: “Esprimiamo forte sconcerto per il comunicato rilasciato da Italia Viva rispetto ad una foto pubblicata ieri che lederebbe l’immagine delle forze di Polizia Locale. La fotografia in questione ritraeva una scritta incontrata nella città di Genova ed è stata scattata evidentemente per sottolineare l’aspetto paradossale della situazione”, dice Gianluca Bogino, come riportato da Repubblica. “Eravamo infatti lì per uno degli incontri di un gruppo di giovani amministratori che da ormai quasi due anni abbiamo organizzato per creare momenti di riflessione politica e soprattutto condivisione di buone pratiche, con i colleghi dei secondi municipi di Milano, Torino, Venezia e Genova”, conclude.

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