“L‘anima dell’Europa è in pericolo, spetta a noi socialdemocratici sconfiggere questi nemici e assicurare che l’Europa possa progredire nella giusta direzione”. È l’allarme lanciato dal premier spagnolo Pedro Sanchez, sul palco del Congresso del Partito socialista europeo (Pse) in corso a Roma, parlando del rischio dell’avanzata dell’estrema destra e avvertendo che “tutti i progressi conseguiti sono in pericolo”. “Noi offriamo speranza laddove gli altri offrono paura, il tempo ci darà ragione. La socialdemocrazia non è solo un movimento politico, un’ideologia, ma significa credere nel cambiamento, credere che nonostante tutte le difficoltà e le sfide la nostra società può essere più sostenibile e democratica”. I socialdemocratici, assicura Sanchez, “continueranno a costruire un’Europa che sia migliore, che sia un faro di civiltà, la sfida è grande, ma la risolutezza è massima”. “C’è stata un’epoca in cui, non molto tempo fa, si diceva che la socialdemocrazia non aveva futuro, che le nostre ambizioni non erano apprezzate dai cittadini – ha ricordato il premier socialista spagnolo – che le speranze sarebbero state frustrate dall’individualismo e dal liberalismo. Poi c’è stata la pandemia, la guerra e la crisi economica e ancora una volta sono state le idee socialdemocratiche a salvarci e ci hanno saltato, lo stato sociale e la solidarietà ci hanno consentito di superare queste sfide così gravi”.

Articolo Precedente

La rivolta contro Salvini parte dal Veneto. E il segretario vuole cacciare il deputato Ue che aveva parlato di “disastro annunciato” alle Europee

next
Articolo Successivo

Scholz al congresso dei socialisti europei: “No truppe Nato in Ucraina, faremo di tutto per impedire questa evoluzione”

next