Si è conclusa con un doppio attacco al presidente del M5s, Giuseppe Conte, la replica della premier Giorgia Meloni nel dibattito sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo. Dopo l’affondo sul salario minimo a Conte, la leader di FdI ha aggiunto: “Mi fermo va… mi fermo”. Salvo aggiungere: “Un collega del M5s dice che questo governo ha portato il Paese al suo punto più basso. Dal mio punto di vista, il più basso punto di credibilità è un altro. Non mi vedrete mai, finché governo questa nazione, rincorrere al bar, durante i lavori di un Consiglio Ue, un mio pari grado europeo per tranquillizzarlo che i membri della mia maggioranza scherzano perché devono dire qualcosa al loro pubblico, ma che alla fine si farà quello che vogliono gli altri. Non mi vedrete mai rappresentare l’Italia così”. La replica di Giuseppe Conte è arrivata pochi minuti più tardi: “La verità è che lei è ossessionata dal M5s, da me e dai buoni rapporti che ho costruito coi leader europei. Tiri fuori questa arroganza quando porterà a casa 209 miliardi di euro come ho fatto io”. Poi l’attacco sulla gestione del Pnrr: “Lo state portando allo sbando, uscite dalla propaganda e tornate nella realtà”.

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