“Un infermiere che lavora 10 ore al giorno, preparato, che ha a che fare con la malattia e la morte, guadagna in Italia 1.450 euro al mese. Per questo consideriamo immorale che chi può lavorare riceva il reddito di cittadinanza pagato anche con le tasse di quell’infermiere”. Così Carlo Calenda, presentando i candidati a Venezia, ha parlato della misura di sostegno al reddito. “Se rifiuti un’offerta di lavoro il reddito lo perdi, perché è un principio giusto, morale ed etico – ha aggiunto – Nessuno sta dicendo che devi lasciare per strada qualcuno, ci mancherebbe”.

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