“Negli ultimi mesi abbiamo più volte condotto ricerche sui crimini di guerra dei russi in Ucraina. Ora che abbiamo denunciato una tattica di guerra delle forze ucraine che mette a rischio la popolazione che vogliono difendere sembra che tutto quello che abbiamo fatto finora non conti più e che stiamo giustificando i crimini russi”. Lo ha detto il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury”. Quando le forze ucraine per difendere la popolazione la trasformano in obiettivo militare diventa un grosso problema. Il 29 luglio abbiamo inviato il rapporto al ministero della Difesa ucraino, ma non ci hanno mai risposto. I commenti sono arrivati dopo con giudizi inaccettabili. Zelensky ha cose più importanti da fare, ma qualche suo collaboratore poteva leggerlo. Tocca anche alle forze ucraine proteggere i civili, non possono pensare di evadere le norme di guerra”.

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