Rubava le bici e le accumulava nel giardino della sua abitazione. È successo a Littlemore, una cittadina vicino a Oxford, nel Regno Unito. Un uomo di 54 anni è stato arrestato con l’accusa di furto.

Sono state trovate centinaia di biciclette ammassate nel giardino del 54enne: “Un gran numero di bici” ha scritto la Thames Valley Police Oxford (polizia locale) su Facebook, in seguito al rinvenimento. Si tratta di una montagna di veicoli accatastati l’uno sull’altro e visibile persino dalle immagini satellitari di Google Maps. Proprio grazie alle immagini trovate su internet, le autorità sono riuscite a farsi dare un mandato per ispezionare l’abitazione dell’uomo. Secondo quanto riportato, il cittadino ha rubato una buona parte dei beni: “Gli agenti sono attualmente in fase di identificazione dei proprietari delle bici”, per questo invitano chi abbia informazioni utili a contattare la polizia. Tra i numerosi commenti lasciati sotto al post, c’è chi ritiene che l’uomo possa aver “trascorso ogni minuto della sua vita a rubare bici”, vista l’ingente quantità. E chi invece comincia a darsi qualche spiegazione sulla scomparsa del proprio mezzo a due ruote: “La mia bici è stata rubata a Oxford sette anni fa, magari in quella montagna c’è anche la mia”. Intanto la polizia ha replicato alla mole di commenti, sostenendo che visto il grande numero “potrebbe essere necessario un po’ di tempo per trovare i legittimi proprietari e restituirgliele”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ucraina: ’40 razzi russi vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia’. Mosca: ‘È stata Kiev’. Agenzia atomica: ‘Dobbiamo inviare un team’

next
Articolo Successivo

Hamburger vegetali, il caso Francia: il governo vieta per legge i riferimenti alla carne, ma il Consiglio di stato blocca il provvedimento

next