Cuba ha ricevuto offerte di assistenza da molti Paesi dopo aver chiesto aiuto per far fronte a un gigantesco incendio di un deposito petrolifero colpito da un fulmine. Almeno una persona è rimasta uccisa; altre 121 sono rimaste ferite, secondo l’ultimo bilancio, e 17 sono i dispersi. Circa 1.900 persone sono state evacuate dall’area del disastro, situata nel sobborgo di Matanzas, una cittadina di 140.00 abitanti a 100 chilometri a est dell’Avana, da dove era visibile l’enorme pennacchio di fumo nero che oscurava il cielo.
“Un corpo è stato trovato sul luogo dell’incidente”, ha detto il direttore sanitario di Matanzas Luis Armando Wong in una conferenza stampa. Cinque feriti sono in condizioni critiche, tre in gravissime condizioni e 28 gravemente feriti, secondo un ultimo rapporto comunicato sull’account Twitter della presidenza. Tra i feriti il ministro dell’Energia Livan Arronte. Le 17 persone scomparse sono vigili del fuoco “che si trovavano nella zona più vicina all’incendio” quando è avvenuta l’esplosione.

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