“Stiamo assistendo a una situazione molto preoccupante in questo momento, ci siamo convinti che i giornalisti siano diventati un obbiettivo“. Lo ha raccontato all’Ansa, Ricardo Gutierrez, segretario dello European Federation of Journalists, intervenuto all’incontro con la missione Media Freedom Rapid Response organizzata da OBCT in collaborazione con FNSI, Articolo 21 e Ordine dei Giornalisti, nella sede dell’Ordine dei giornalisti. “Finora sono morti 7 giornalisti, la maggior parte dei quali con esperienza in Irak o a Kabul. Giornalisti che conoscevano le nozioni basilari della sicurezza, come proteggersi, e nonostante questo sono stati uccisi. Per questo pensiamo che ci sia una decisione deliberata, principalmente da parte delle forze russe, di prendere di mira i giornalisti. Per questo molti giornalisti che sono sul campo ora scelgono di togliere la scritta press dalle auto e dai giubbotti anti proiettili, per non diventare un obbiettivo”.

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