“Siamo andati al confine, abbiamo portato a Monza più di 20 bambini dall’Ucraina. La burocrazia deve essere più snella, noi siamo tornati con i posti vuoti all’interno del pullman. Non siamo riusciti a caricare le persone perché ci hanno negato i permessi per farlo. I tempi di attesa erano troppo lunghi e non potevamo aspettare con i bambini malati sul bus”. Le parole di due autisti della Croce Rossa, Giandomenico e Dorian, che hanno portato in Italia 20 bambini ucraini. “Però siamo riusciti a portare a casa – continua Giandomenico – un bambino, David di 3 anni. Dorian l’ha trovato insieme alla mamma alla stazione di Przemysl, era disperata, e le abbiamo proposto di venire in Italia”.

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