Dopo aver lasciato intravedere la seconda generazione della Niro nel corso del Seoul Mobility Show, Kia la fa debuttare ufficialmente svelandone alcuni dettagli tecnici. Riprogettata da zero e basata su una piattaforma inedita, l’auto è leggermente cresciuta nelle dimensioni esterne (più 6,5 cm in lunghezza, per 442 cm totali, 2 cm in larghezza, 1 cm in altezza e 2 cm nel passo): ne risulta un’abitabilità interna e una capacità di carico più generose (fino a 451 litri la volumetria del vano di carico).

Nell’abitacolo, nondimeno, spiccano materiali di rivestimento più pregiati ed ecologici – quello del padiglione è realizzato con carta da parati riciclata, i sedili sono fatti di Bio PU con Tencel ricavato da foglie di eucalipto – e i display digitali: sono ad alta definizione, da 10,25 pollici, e integrati in un’unica soluzione; il primo funge da quadro strumenti mentre il secondo svolge le funzioni di infotainment.

Tre le motorizzazioni disponibili, tutte a basso impatto ambientale e abbinate alla trazione anteriore: ibrida, ibrida plug-in ed elettrica. La prima sfrutta un quattro cilindri a iniezione diretta da 1,6 litri ad alta efficienza, da 105 Cv di potenza, e un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 32 kW: ne risulta una potenza complessiva di 141 Cv a fronte di un consumo medio di 20,8 km/l (dato in attesa di omologazione). Il motore GDI da 1,6 litri è abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti.

Infine, l’auto può passare alla modalità di marcia totalmente elettrica in modo automatico, in base ai dati della navigazione satellitare. Il sistema di frenata rigenerativa consente ai conducenti di scegliere più livelli per rallentare l’auto e recuperare l’energia cinetica per massimizzare l’autonomia di guida. Ulteriori dettagli sulle edizioni ricaricabili della Niro, cioè sulla plug-in e l’elettrica, saranno diffusi successivamente. In Italia la nuova Kia Niro arriverà all’inizio del terzo trimestre 2022.

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