È andato a soccorrere due vittime di un incidente stradale e ha scoperto che una delle due era sua sorella, di 15 anni. La sera del primo del primo gennaio è successo a un volontario di 18enne dell’Avis di Pellezzano, non lontano da Salerno. La ragazza era a bordo di un motorino con un amico più grande: viaggiavano su una Beverly 250 e stavano percorrendo una strada di circa un chilometro che collega alcune delle frazioni del comune di Pellezzano. Il ragazzo che era alla guida ha perso all’improvviso il controllo del mezzo, finito poi fuori strada contro un palo della segnaletica stradale. Entrambi sono morti a seguito dell’impatto.

“Nessuna esperienza sul campo ti potrà preparare ad incrociare le mani sul torace del sangue del tuo sangue per iniziare a scaricare con tutta la forza, e con tutta la rabbia, che hai in corpo”, ha scritto sui social il fratello-soccorritore. “L’adrenalina prende il sopravvento, i secondi diventano minuti lunghissimi e interminabili mentre conti…1, 2, 3.. Fino a 30. Prendi fiato, cerchi di tenere il ritmo come ti hanno insegnato fra una compressione e l’altra… Ma ormai non c’è nulla da fare“. E infine: “Scusa, ci ho provato… Perdonami, ovunque tu sia. Non dovevi salirci su quel motorino, te l’ho detto mille volte, ero più contento quando mi rompevi che dovevo portarti a destra e a manca, ma almeno eri con me. Ormai il guaio l’hai combinato…Ma questo non si può riparare. Io ora sento solo freddo. Ciao Picky, ti voglio bene. Il tuo fratellone”.

Le salme delle due vittime sono state poste sotto sequestro in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria che nelle prossime ore potrebbe disporre l’autopsia.

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