Il premio Nobel Malala Yousafzai ha annunciato il suo Nikkah (contratto di matrimonio) con Asser Malik con un messaggio su Twitter. “Oggi è un giorno prezioso nella mia vita. Asser e io ci siamo sposati e saremo compagni per la vita. Abbiamo celebrato una piccola cerimonia Nikkah a casa a Birmingham con le nostre famiglie. Inviaci le tue preghiere. Siamo entusiasti di camminare insieme per il viaggio che ci aspetta”, ha scritto Malala su Twitter. Il premio Nobel, 24 anni, ha anche condiviso le foto scattate con il neo marito insieme ai suoi genitori Ziauddin Yousafzai e Tor Pekai.

Un Maulana (figura religiosa) è anche mostrato in un’immagine che interviene al Nikkah. Asser Malik è originario della città di Lahore, provincia del Punjab, ed è un imprenditore nel settore dello sport. Al momento lavora come General Manager presso il Pakistan Cricket Board (Pcb). Malala Yousafzai è conosciuta da quando, il 9 ottobre 2012, un gruppo di uomini armati l’ha quasi uccisa a bordo dello scuolabus che la riportava a casa da scuola perché i talebani la ritenevano “il simbolo degli infedeli e dell’oscenità” solo perché era una ragazzina che voleva studiare e dare voce ai diritti delle donne. Dopo il ricovero all’ospedale militare di Peshawar era stata trasferita a quello di Birmingham, che si era offerto di curarla. Celebre il suo discorso al Palazzo di Vetro, all’Onu nel 2013, in favore della libertà di pensiero. Nel 2014 il Nobel, anni dopo la laurea ad Oxford.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Francia, Macron spinge la vaccinazione: ‘Senza terza dose i 65enni non avranno il green pass’. Sul nucleare: ‘Torneremo a costruire centrali’

next
Articolo Successivo

Bosnia, la “piccola Jugoslavia” dove torna la paura della guerra. L’Onu teme la nascita di un esercito separatista serbo, ma anche i croati puntano alla spartizione

next