“Per la Juventus sarebbe stato meglio se Cristiano Ronaldo se ne fosse andato via prima“. A sostenerlo è il capitano bianconero Giorgio Chiellini, che in un’intervista a Dazn ha spiegato come l’addio tardivo e fuori tempo massimo dell’attaccante portoghese sia stato tra i principali motivi della partenza barcollante della squadra torinese in Serie A. “È andato via il 28 agosto, uno choc lo crea – dice Chiellini – penso che lo abbiamo pagato in termini di punti nell’avvio di campionato”, le parole pronunciate dal difensore subito dopo la vittoria per 1 a 0 sul campo dello Zenit San Pietroburgo nella gara del 20 ottobre.

“Sarebbe stato meglio se fosse partito il primo di agosto, perchè ci saremmo preparati e saremmo arrivati più pronti all’inizio di stagione”, ha spiegato. Per il capitano, la rottura tra CR7 e il club era nell’aria da tempo: “Eravamo arrivati a un punto nel rapporto in cui Cristiano aveva bisogno di nuovi stimoli e di una squadra che giocasse per lui, ma qui alla Juve è in atto un percorso di ringiovanimento e ripartenza. Se fosse rimasto sarebbe stato un valore aggiunto e l’avremmo sfruttato volentieri però ci sta che abbia deciso di andare in una squadra più concentrata sul presente rispetto che sul futuro”, ha concluso.

A pochi giorni dalla fine del mercato estivo, Ronaldo ha comunicato alla Juventus di voler lasciare Torino. E così la società ha dovuto imbastire in poche ore una trattativa che accontentasse la richiesta del portoghese. Alla fine CR7 ha scelto di tornare al Manchester United ma il club presieduto da Andrea Agnelli non è riuscito a trovare un sostituto all’altezza. Da qui, la difficile partenza della squadra allenata da Massimiliano Allegri, che nelle prime quattro partite di Serie A ha collezionato due pareggi e due sconfitte. Ora la crisi sembra superata, con i bianconeri reduci da quattro successi consecutivi in campionato e primi a punteggio pieno nel loro girone di Champions League.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Domeniche bestiali – Il dildo calciato in rete dallo steward e il “doverosamente possibile” della Salernitana

next
Articolo Successivo

Roma, la figuraccia: ko per 6-1 dai norvegesi del Bodo Glimt. Mourinho: “Ora non mi chiederanno perché giocano sempre gli stessi”

next