L’ultima di casa Citroёn si chiama ancora C3 ma non condivide troppo con l’omonima già presente sul mercato europeo: la nuova, destinata a quello indiano e sudamericano, punta a colpire il segmento delle B-suv e, a differenza dell’altra, poggia sull’aggiornata piattaforma CMP (condivisa anche con i suv Opel e Peugeot), anziché sulla PF1.

La strategia globale del costruttore francese prevede il lancio internazionale di 3 nuovi modelli entro il 2024, ma intanto si concentra sui mercati emergenti. E, anche se si parla di Sud America, nella presentazione stampa virtuale si è spesso ripetuto “prodotta in India, per l’India” – uscirà dalle linee di produzione di Chennai difatti, ma anche da quelle di Porto Real, in Brasile – laddove il segmento B sta man mano prendendosi una buona fetta di mercato.

Lunga 3,98 metri (appena sotto i 4 della C3 già conosciuta), stilisticamente la compatta richiama diversi i tratti distintivi degli ultimi modelli della famiglia C: il frontale accoglie su due linee i gruppi ottici, con i fari a led che si “incontrano” al centro per formare la doppia cuspide. L’altezza da terra della nuova C3 è maggiore rispetto a quella della sorella europea, così come anche la seduta del guidatore, e insieme alla presenza di protezioni sulle fiancate e sui paraurti, la compatta sembra quasi avere una vocazione da fuoristrada.

Internamente, al centro della plancia che si sviluppa in orizzontale, spicca il nuovo schermo touch da 10 pollici per gestire l’infotainment, dotato di connettività Apple CarPlay e Android Auto; quanto alla capienza, Citroёn ha parlato di molto comfort, anticipando che il bagagliaio avrà una capacità di 315 litri, 15 in più rispetto all’attuale C3. Si è parlato anche di un’ampia gamma di personalizzazioni per il nuovo modello che sarà in vendita a partire dal 2022, sia nelle colorazioni (bicolori e sono più di 10), che negli interni, e del resto, la casa francese del gruppo Stellantis punta a una clientela indiana giovane e moderna: “for young progressive Indians”.

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