Sono circa 3.000 le persone che si sono imbarcate mercoledì primo settembre su traghetti da Genova verso Sardegna e Corsica con l’obbligo, quindi, di esibire il green pass. Nessuna disdetta dell’ultimo minuto e solo pochissimi passeggeri rimasti a terra, due che dovevano imbarcarsi la mattina e una coppia la sera, a causa della mancata esibizione del certificato. A tutti è stato offerto un cambio biglietto gratuito dal momento che era la prima giornata con nuove regole.
Un risultato molto positivo reso possibile anche dalla durata delle procedure di imbarco, oltre due ore che hanno permesso anche a molti ‘sprovvisti’ di green pass di procurarselo effettuando un tampone – valido ai fini di un certificato ‘temporaneo’ – in farmacia. Nei giorni scorsi le compagnie avevano comunque avvisato i passeggeri che sarebbe stato implementato l’obbligo a norma di legge: “Non abbiamo avuto alcun calo delle prenotazioni a seguito dell’obbligo e anzi – sottolinea la commissaria di bordo di Moby Maura Lombardi – i numeri incoraggianti di questa estate proseguono, stiamo vedendo gli stessi flussi del 2019, in ‘era’ pre-covid”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Federico Lugato, la moglie dell’alpinista scomparso sulle Dolomiti non si arrende: l’appello su Facebook per continuare a cercare

next
Articolo Successivo

Vaccini, Gimbe: “L’efficacia resta stabile sopra il 94% nel ridurre morti e ricoveri. Si abbassa all’80% per casi asintomatici e forme lievi”

next