Un’estate tra le dieci più calde degli ultimi due secoli, con picchi sopra i 40 gradi al Sud e nelle Isole e temperature che man mano continuano a salire anche nelle Regioni del Nord, dove a Ferragosto si toccheranno i 37-38 gradi per via dell’arrivo di “Lucifero“, l’anticiclone africano. Mentre le fiamme continuano a divorare ettari di bosco in Calabria, Sicilia, Sardegna e Campania, gli effetti dell’emergenza climatica si abbattono su tutta l’Italia: oggi sono già 10 le città in bollino rosso, cioè il massimo livello di rischio per la salute, ma sabato diventeranno 17. Le temperature allarmano anche l’Ordine dei Medici: i 48,8 gradi rilevati ieri a Siracusa “fanno paura”, perché “nella nostra società, che è complessa, non tutti hanno gli strumenti e le comodità per affrontare stagioni come queste”, avverte il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli. “Non si tratta solo di picchi di caldo ma, purtroppo, di periodi lunghi. Le ondate di calore sono emergenze sanitarie serie”, sottolinea Anelli, ricordando che “i pazienti più a rischio sono i più anziani e quelli affetti da pluripatologie. Per noi medici rappresentano da sempre un grave problema perché aumenta la mortalità“.

Le 10 città in bollino rosso sono Bari, Bologna, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Trieste. Saliranno a 15 nella giornata già venerdì 13 agosto. Per sabato 14, si legge sul sito del ministero della Salute, il numero previsto è 17: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo. La temperatura in Italia a luglio è stata superiore di 1,24 gradi alla media storica, già superata di 2,18 gradi a giugno. Emerge da una analisi della Coldiretti sulla base della banca dati Isac Cnr che effettua le rilevazioni in Italia dal 1800: in base a questi dati, l’estate 2021 si classifica fino ad ora in Italia fra le dieci più calde da oltre due secoli. Una anomalia evidente soprattutto nel Mezzogiorno dove il caldo africano insieme alla mancanza di precipitazioni hanno determinato una drammatica siccità che ha decimato i raccolti.

In Campania, dalle 8 di domani mattina e per almeno 72 ore, Si prevedono temperature massime che potranno essere superiori ai valori medi stagionali di 7-8°C, associate ad un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne, in particolare sul settore costiero e sulle zone pianeggianti, potrà superare anche il 70-80% e in condizioni di scarsa ventilazione. La Protezione Civile della Regione ha emanato un avviso di criticità. La Sala Operativa regionale invita i sindaci di tutti i Comuni e gli enti competenti a vigilare sulle fasce fragili della popolazione.

Nelle prossime ore, l’anticiclone africano tenderà a espandersi sul Centronord. Lucifero, come è stato battezzato dai meteorologi, colpirà tutta Italia nel weekend di Ferragosto. Al Sud e sulle Isole i gradi scenderanno perciò di poco, raggiungendo comunque quota 40. Anche le notti, dicono i meteorologi, saranno sempre più calde e afose: le minime non scenderanno sotto i 25 gradi, con tassi di umidità del 60-80%. La pianura padana registrerà invece massime superiori ai 35 gradi, fino a picchi di 37-38 nel week end di Ferragosto. Anche a Firenze è previsto codice rosso: sabato si arriverà a 40 gradi.

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