Alla vigilia di ogni edizione dei Giochi Olimpici c’è sempre una curiosità che viene fuori più delle altre: chi è l’atleta più giovane a partecipare alla rassegna? A Tokyo si chiama Hend Zaza, ha 12 anni, parteciperà al torneo femminile di tennistavolo e ha alle spalle una storia dove speranza e tragedia si mescolano. Si, perché la 12enne giocatrice non viene da un Paese qualsiasi. La nazione che rappresenta è la Siria e il suo luogo di nascita è Hamah, la città biblica dei 17 mulini distante circa 200 chilometri dalla capitale Damasco. Una realtà rasa al suolo dalla guerra civile che da 10 anni sta insanguinando il paese.

Nata il 1 gennaio 2009, Hend Zaza ha cominciato a giocare all’età di 5 anni, nel 2014, seguendo l’esempio di suo fratello Obaida. All’inizio si allena su campi improvvisati, mettendo insieme materiale di vario tipo. La precarietà della situazione non soffoca però il suo precoce talento: “Durante il conflitto – ha raccontato nel 2020 – abbiamo avuto molte difficoltà e non ci siamo allenati molto, né abbiamo viaggiato tra le città. Anche le racchette e le palle erano difficili da ottenere”. Due anni dopo, nel 2016, viene invitata dalla Federazione Internazionale a partecipare ai Giochi Giovanili della Speranza in Qatar. L’impatto è notevole: “Non ho mai visto nessuna – ha detto in quella occasione Eva Jeler, ex coach della nazionale tedesca – giocare con la sua stessa gioia e nessuna prepararsi con la sua meticolosità: aveva ovviamente molti aspetti tecnici da migliorare, ma il suo atteggiamento sempre positivo rappresentava una garanzia per il futuro”.

Il Qatar si rivela il primo passo concreto. Nel 2019, a 10 anni, prende parte alle qualificazioni olimpiche per l’Asia Occidentale ad Amman. Il suo curriculum è già di quello importanti. Ha vinto il titolo nazionale in tutte e quattro le categorie previste, comprese le senior. L’impatto con il torneo di qualificazione non è però semplice. Hend Zaza deve fare i conti con alcuni problemi fisici ma questo non le impedisce di arrivare in finale. Di fronte a lei c’è la libanese Mariana Sahakian, di 32 anni più grande. La batte per quattro a tre. Nel 2020 poi il Comitato Olimpico Cinese l’ha invita ad allenarsi in Cina dopo che le restrizioni di viaggio imposte dalla pandemia erano state revocate.

Ma nella vita di Hend Zaza non c’è soltanto il tennis tavolo. Tra i suoi hobby ci sono basket, nuoto e lettura. Naturalmente la scuola ha un ruolo importante. I suo idoli sono la tennista da tavolo cinese Ding Ning e quella egiziana Dina Meshref. E gli obiettivi? Essere pronta per vincere una medaglia per Parigi 2024. Intanto è la più giovane olimpionica presente dalla pattinatrice di figura romena Beatrice Hustiu (anch’ella 12enne) a Città del Messico 1968. L’esordio nel turno preliminare di Hend Zaza di sabato 24 luglio sarà contro l’austriaca Jia Liu.

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