Un paio di mesi fa hanno iniziato a circolare voci sul fatto che Netflix stia entrando nel settore dei videogiochi. Anche se la società non ha confermato le voci, non le ha nemmeno smentite, a differenza di quanto accadde nel 2018 quando sono emerse voci simili. Oggi, un altro rapporto di Bloomberg conferma che l’azienda avrebbe intenzione di entrare sulla scena del gaming nel 2022 già l’anno prossimo, in un ruolo di leadership.

Bloomberg afferma che Netflix ha assunto Mike Verdu come “vice presidente dello sviluppo del gioco”. Si tratta di un dirigente che ha già lavorato precedentemente per Electronic Arts ed è stato anche amministratore delegato della realtà aumentata e virtuale di Facebook. La sua presenza implicherebbe dunque che Netflix stia sviluppando i propri giochi piuttosto che acquistare semplicemente licenze di titoli di terze parti, anche se questo non è stato ancora confermato.

Il rapporto comunque afferma che Netflix entrerà in questo settore già nel 2022, ma non indica che tipo di esperienza l’azienda stia pianificando. Anche il formato di distribuzione dei videogiochi non è chiaro, ma fonti vicine alla questione hanno suggerito che la società non abbia intenzione di addebitare di più per questa capacità.

Anche se alcuni potrebbero trovare strano che il gigante dello streaming TV si avventuri nei videogiochi, è importante notare che l’azienda compete già attualmente per la leadership sui contenuti multimediali riprodotti su TV, che non devono necessariamente essere film e programmi TV tradizionali.

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