Continuano a migliorare i dati relativi alla pandemia di coronavirus in Italia. Nell’ultimo monitoraggio settimanale – effettuato dal ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità – scende ancora l’indice di contagio Rt nazionale che passa dallo 0,72 di sette giorni fa allo 0,68 di oggi. Tutte le regioni mostrano un indice Rt inferiore a 1 e sono quindi classificate a ‘rischio basso’.

Soprattutto si registra un netto crollo è l’incidenza dei casi su 100mila abitanti: si è passati dai 47 ogni 100mila persone della settimana scorsa ai 32 di quella appena conclusa, con un calo del 30% in appena sette giorni. Una situazione in costante miglioramento che permetterà a un terzo del Paese, circa 12 milioni di persone interessate, di entrare nella fascia di rischio più bassa, la cosiddetta zona bianca, da lunedì prossimo. Dal 7 infatti, per effetto della nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto raggiungeranno Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna in zona bianca.

Intanto continuano a rimanere sotto la soglia critica anche i reparti Covid, sia quelli di terapia intensiva che quelli ordinari. “Questa settimana nessuna Regione o Provincia Autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica”, si legge nel report. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sotto la soglia critica (12% rispetto alla soglia del 30%, ndr), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa dalle 1.323 del 25 maggio alle 1.033 del 31. Scende anche il tasso di occupazione in aree mediche (all’11% contro la soglia critica del 40%, ndr). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 8.577 a 6.482.

Dal 14 giugno alle 7 Regioni in zona bianca dovrebbero aggiungerci, se i dati verranno confermati anche la prossima settimana, anche Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna e Provincia di Trento (che hanno da questa settimana già ottimi dati), mentre dovranno aspettare il 21 giugno Sicilia, Marche, Toscana, Provincia di Bolzano, Calabria, Basilicata e Campania. Ultima ad entrare in zona bianca, sempre secondo le stime, sarà la Valle d’Aosta, presumibilmente il 28 giugno.

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