L’offerta di Jaguar Land Rover si rinnova: tanto nella gamma modelli, col nuovo Defender, riferimento assoluto in maniera di fuoristrada, quanto per quanto concerne i propulsori, sempre più vicini alla mobilità elettrica. Il gruppo britannico di proprietà indiana si è dato un obiettivo importante per gli anni a venire: proporre una versione full electric per tutti i modelli da qui a 10 anni.

La strada è lunga, ma i primi passi avanti sono già stati fatti. Con la nuova linea di propulsori “Ingenium” della suv compatta E-Pace, infatti, viene ora proposto un turbodiesel 2 litri da 163 o 204 Cv di potenza e dotato della tecnologia mild hybrid (che recupera energia in fase di frenata e aiuta il motore termico in fase di partenza), sia in abbinamento alla trazione anteriore che a quella integrale. Sul fronte benzina, invece, spicca il potente 3 cilindri turbo di 1,5 litri abbinato alla tecnologia plug-in hybrid: eroga fino a 310 Cv, una potenza analoga a quella del 4 cilindri 2 litri turbo benzina con tecnologia mild-hybrid, offerto anche in versioni da 249 e 200 Cv.

Nel caso della tecnologia ibrida leggera, il sistema elettrico aiuta il motore termico in ripresa e per brevi transitori, riducendo i consumi fino al 5% e contenendo al minimo l’aumento del peso della vettura dovuto alla componentistica elettrificata. Nel caso dell’ibrido plug-in, invece, grazie a pacchi batteria da 15 kWh, si entra veramente nel mondo della mobilità a elettroni: lo dimostra il fatto che la vettura è in grado di percorrere fino a 55 km in modalità 100% elettrica, senza che si attivi il propulsore termico. La ricarica dei pacchi batteria, grazie al Fast Charge, può essere effettuata in tempi più che ragionevoli: bastano 30 minuti per raggiungere l’80% di autonomia partendo da batterie scariche.

I rinnovati propulsori della sport utility inglese vengono proposti congiuntamente ai sistemi di bordo di nuova generazione: ora l’infotainment ha un’interfaccia intuitiva e rapida nell’eseguire i comandi e garantisce un’esperienza di funzionamento molto simile a quella dei più recenti smartphone. Il display da 11,4 pollici (10” per il sistema di serie) è brillante e funzionale, con batterie di backup che lo mantengono sempre attivo e pronto al funzionamento, appena si entra in vettura. Inoltre è stata introdotta la possibilità dell’aggiornamento software “Over The Air” e la diagnostica a distanza per limitare al minimo la necessità di recarsi fisicamente in assistenza.

Sull’elettrica I-Pace, poi, il sistema di navigazione è dotato di autoapprendimento e permette di gestire tempi e costi di ricarica delle batterie oltre che la localizzazione della stazione di rifornimento più vicina. L’ultima evoluzione dell’elettrica inglese vanta quasi 470 km di autonomia, che mitigano senza dubbio qualsiasi ansia da ricarica. A bordo del suv a batteria la rigenerazione elettrica in fase di rilascio dell’acceleratore denota una grande cura nell’ottimizzazione della gestione dell’energia: sicché, nella guida rilassata, si utilizza il freno meccanico solo in rare occasioni, lasciando al “freno elettrico” il compito di fermare la vettura. Nelle ripartenze la spinta è vigorosa, non tanto per i 400 cavalli di potenza erogati quanto per i quasi 700 Nm di coppia motrice, disponibili in ogni istante e che, come una forza silente, spingono con veemenza i 2.200 kg dell’auto.

Dinamismo e performance, invece, non fanno parte del dna della Defender che, però, specie con le rinnovate motorizzazioni, non perde il suo feeling da fuoristrada. Lo sterzo è demoltiplicato per avere la massima precisione sullo sterrato più impervio e le sospensioni sono pronte per affrontare qualunque insidia. Ciononostante, la marcia in città e sulle strade extraurbane è piacevole e anche a velocità sostenute stabilità e silenziosità non vengono meno.

Per aumentare il comfort di bordo dei passeggeri è inoltre possibile acquistare il sistema “Cabin Air Ionization”, che è in grado di eliminare gli allergeni grazie alla ionizzazione dell’aria. Il tutto è affiancato all’impianto di climatizzazione quadri-zona, corredato da appositi filtri che permettono di catturare i particolati PM2.5 ed inibire fino al 97% dei microrganismi che presenti nell’aria.

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