I ristoratori di Tni Italia tornano a protestare. E lo fanno bloccando l’autostrada A1 all’altezza dell’uscita di Incisa, in provincia di Firenze. I manifestanti hanno mandato in tilt il traffico in entrambe le direzioni, tanto che è stata disposta la chiusura dei tratti Firenze sud-Incisa, verso Roma e Valdarno-Incisa, verso Bologna. Durante la protesta due manifestanti sono stati investiti da due auto che hanno forzato il blocco. Entrambi non sarebbero in gravi condizioni, secondo quanto dichiarato dagli stessi ristoratori.

“Ci sono imprenditori – spiega il presidente di Tni, Pasquale Naccari -, gente stanca di subire, che vorrebbe riaprire e tornare a lavorare, rispettando i protocolli di autogrill e mense. Vorrebbero lavorare, e non all’esterno col freddo”. Tra i manifestanti c’è anche Ermes Ferrari, il ristoratore modenese che a Roma il 6 aprile era vestito da “vichingo” come Jake Angeli a Capitol Hill: “Mentre la gente piangeva davanti al Parlamento e chiedeva un aiuto – dice – tutti si sono concentrati” solo “su un cappello e due corna”.

Nei tratti interessati dalla protesta, intanto, si sono formate lunghe code di 5 chilometri in direzione Bologna e di 6 chilometri in direzione Roma. Chi è in viaggio verso Roma, si spiega, “deve uscire a Firenze sud dove si registra 1 km di coda e può rientrare in autostrada a Valdarno dopo aver percorso la viabilità ordinaria mentre chi è diretto a Bologna deve uscire a Valdarno dove si registrano 2 km di coda e può rientrare in A1 ad Incisa. Per le lunghe percorrenze si consiglia di uscire a Firenze Impruneta, seguire indicazioni per Siena, percorrere il raccordo Siena-Bettolle SS326 con rientro in A1 a Valdichiana; percorso inverso per chi viaggia verso Bologna. Sul posto sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia e la Polizia Stradale”.

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