La scrittura collettiva di don Lorenzo Milani torna d’attualità. A riportarla in auge è la “Scuola capitale sociale” in partnership con l’istituzione “Don Milani” del comune di Vicchio e l’università Cattolica di Milano con il contributo di Etica Sgr che dal 3 febbraio propongono un corso dal titolo “Dalla scrittura collettiva di don Milani alla scrittura collaborativa di oggi”.

A sessant’anni da “Lettera a una professoressa” scritta dal priore di Barbiana con i suoi ragazzi, si torna a parlare della metodologia di lavoro della scuola del Mugello riscoprendo pratiche utili oggi. Nulla di riservato agli insegnanti. Anzi la proposta della Scuola di capitale sociale si rivolge oltre che ai docenti, ai volontari, agli amministratori pubblici o di imprese e a chiunque senta l’esigenza di una migliore interazione in ambito professionale o nel proprio contesto di vita.

L’idea è nata nella culla della “Scuola capitale sociale” che da mesi si propone come un innovativo laboratorio politico capace di trasformare i principi in prassi. Dietro questa esperienza ci sono nomi di prestigio come quelli di Iolanda Romano, Ugo Biggeri, Lorenzo Fazio, Marina Sozzi e Gerardo De Luzenberger. A curare il corso di scrittura collettiva è Ugo Biggeri, fondatore di “Banca Etica”.

Alternando momenti di lezione frontale a laboratori e attività in piccoli gruppi, il percorso si propone di riscoprire il significato attuale della pedagogia di Don Milani proprio a partire dalle pratiche di scrittura collettiva sperimentate con i suoi ragazzi più di cinquant’anni fa.

La proposta elaborata dalla “Scuola capitale sociale” risponde a queste domande: come si redige un testo di gruppo? E perché oggi, in epoca di post-emergenza, è così importante imparare a scrivere insieme? Accanto a un’indagine sulla figura di Don Milani e sul suo innovativo modello di didattica, il programma prevede lezioni di approfondimento dedicate alla scrittura collaborativa online, tecnica diventata ormai prassi obbligata per qualunque gruppo o organizzazione si trovi ad interagire a distanza.

A raccontarci com’è nata questa proposta è proprio Biggeri: “L’idea parte proprio dal fatto che don Lorenzo ha fatto i primi esperimenti non solo per scrivere qualcosa ma per proporre un metodo di apprendimento, di confronto. Oggi parliamo molto di collaborazione ma lo facciamo in maniera superficiale. Ci manca la profondità del priore di Barbiana”.

Biggeri e gli altri promotori hanno una convinzione: “La scrittura collettiva si può usare anche in un ospedale, in un’azienda. Don Milani usava questo metodo per trovare una sintesi. Oggi abbiamo la potenzialità di usare strumenti digitali per fare partecipazione vera ma li sottovalutiamo”.

In questo senso, il corso si avvarrà del contributo scientifico di docenti e ricercatori del Cremit, il centro di ricerca sull’educazione ai media, all’innovazione e alla tecnologia dell’Università Cattolica di Milano, con moduli didattici a cura di Pier Cesare Rivoltella, Enrica Bricchetto, Michele Marangi, Stefano Pasta e Marco Rondonotti.

Prevista inoltre la preziosa testimonianza di alcuni ex-allievi della scuola di Barbiana e un intervento di Leandro Lombardi, presidente dell’istituzione Don Milani del comune di Vicchio. Il corso, composto da quattro incontri con cadenza settimanale, partirà il 3 febbraio e si terrà online sulla piattaforma Zoom di “Scuola Capitale Sociale”. Per iscriversi è necessario versare un contributo di partecipazione pari a 50 euro (30 per studenti) entro il giorno 1 febbraio. Per qualsiasi informazione rivolgersi a segreteria@scuolacapitalesociale.it.

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