Con le nuove ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza, cambia la collocazione delle regioni nelle fasce di rischio Covid-19. Questa la nuova cartina a colori dell’Italia a partire da oggi, domenica 24 gennaio: in area gialla Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana; in area arancione Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta; in area rossa Provincia autonoma di Bolzano e Sicilia.

Le regole della zona gialla – Nella fascia con minori restrizioni è consentito muoversi liberamente tra comuni. Mentre gli spostamenti in altre regioni restano vietati in tutte le zone fino al 15 febbraio 2021, tranne che per motivi di lavoro, urgenza e salute. Si può invece andare anche in una seconda casa che si trova fuori regione, ma con alcune limitazioni (leggi). Anche in zona gialla è valida la regola riguardo alle visite in case private: si può andare da amici e parenti una sola volta al giorno, al massimo in due persone (minori di 14 anni e disabili non rientrano nel calcolo), dalle 5 alle 22. Bar, pasticcerie, ristoranti sono aperti dalle 5 alle 18. Mentre fino alle 22 è consentito il servizio da asporto, non per i bar senza cucina e le enoteche, mentre la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario. Dal lunedì al venerdì sono inoltre aperti i musei.

Le regole della zona arancione – Non è consentito spostarsi fuori dal comune di residenza, tranne che per motivi di lavoro, urgenza o salute. Resta in vigore la deroga introdotta a Natale per i Comuni al di sotto dei 5mila abitanti, per i quali è consentito lo spostamento nel raggio di 30 chilometri (anche in un’altra regione) ma non verso i capoluoghi di provincia. È consentita invece la circolazione libera nel proprio comune e si può anche far visita a parenti ed amici, una sola volta al giorno, al massimo in due persone (minori di 14 anni e disabili non rientrano nel calcolo), dalle 5 alle 22. Bar, pasticcerie, ristoranti sono aperti solo per asporto dalle 05 alle 22. Bar senza cucina ed enoteche devono sospendere l’asporto alle 18. È invece consentita senza limiti di orario la consegna a domicilio.

Le regole della zona rossa – In zona rossa non è consentito muoversi liberamente nel proprio comune, all’interno del quale ci si può muovere solo con autocertificazione per motivi di lavoro, salute e necessità. Sono previste due deroghe: quella per raggiungere le seconde case e quella per far visita a parenti e amici nel proprio comune, una sola volta al giorno, al massimo in due persone (minori di 14 anni e disabili non rientrano nel calcolo), dalle 5 alle 22. Anche in questi casi è prevista l’autocertificazione. Bar, pasticcerie e ristoranti sono aperti esclusivamente per l’asporto, consentito dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio senza limiti d’orario. Anche in questo caso, bar senza cucina ed enoteche hanno l’obbligo di interrompere l’asporto alle 18.

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Lombardia zona rossa, l’altro errore sui dati: così alcuni comuni milanesi si sono ritrovati con migliaia di positivi in più nei database

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