Sono 9.338 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore su 98.862 tamponi effettuati. Domenica i positivi rintracciati erano stati 11.705 a fronte di oltre 146mila test, con un miglior rapporto contagiati-tamponi. Per avere un altro termine di paragone: lo scorso lunedì erano stati 4.619 i nuovi contagi con 85.442 tamponi, quindi a fronte di appena 13mila tamponi in più è stato rintracciato il doppio degli infetti. Tradotto: oggi 9,4 tamponi su 100 danno esito positivo, ieri erano 8 e lunedì scorso 5,4.

I posti letto in più occupati da persone con sintomi nei reparti Covid aumentano di 545 rispetto a domenica, mentre le terapie intensive fanno segnare +47 nel saldo ingressi-uscite. I morti sono 73, ma la Campania tra i 21 segnalati nel bollettino odierno comprende alcuni decessi riferibili agli ultimi 19 giorni e finora non comunicati. Attualmente sono quindi 7.676 i malati ospitati in ospedale e altri 797 si trovano in rianimazione. Le persone in isolamento domiciliare sono 125.530, poco meno del 95% dei 134.003 attualmente positivi. Dall’inizio della pandemia sono 423.578 i contagi accertati. In 252.959 (+1.498) sono guariti o sono stati dimessi, mentre 36.616 sono deceduti.

La regione con il maggior incremento assoluto è la Lombardia con 1.687 nuovi positivi (814 in provincia di Milano, 436 in città) seguita dalla Campania con 1.593. Altre tre aree fanno segnare aumenti oltre i 900: Toscana 986, Lazio 939 e Piemonte 933. In Emilia-Romagna si registrano 552 contagi e in Veneto 502. Seguono la Sicilia (362), la Liguria (323) e la Puglia (321). Altre quattro regioni registrano più di 100 nuovi positivi, mentre solo la Basilicata (22) e il Molise (38) ne hanno meno di settanta. Rispetto allo scorso lunedì, come detto, raddoppiano i nuovi contagi. In sette giorni i posti letto occupati in ospedale sono aumentati da 4.821 a 7.676 con un incremento di 2.855, mentre le terapie intensive passano da 452 a 797 (+345).

Nelle ultime 24 ore il peggior saldo ingressi-uscite negli ospedali è stato in Piemonte (103 in reparto, 6 in terapia intensiva), Lombardia (73 e 3), Toscana (64 e 7), Lazio (45 e 12), Emilia Romagna (42 e 3) e Campania (35 e 7). Con un ricoverato in terapia intensiva in Basilicata, il Molise e la Provincia Autonoma di Trento restano le uniche aree del Paese senza malati di Covid in situazione critica. In termini assoluti, Lombardia (113) e Lazio (111) sono le regioni con il maggior numero di persone che necessitano di assistenza in rianimazione.

I dati regione per regione

Lombardia 1.687 – ieri 2.975
Piemonte 933 – 1.123
Emilia-Romagna 552 – 526
Veneto 402 – 800
Lazio 939 – 1.198
Campania 1.593 – 1.376
Toscana 986 – 906
Liguria 323 – 370
Puglia 321 – 301
Sicilia 362 – 548
Marche 98 – 204
Trento 79 – 48
Friuli Venezia Giulia 159 – 155
Abruzzo 159 – 221
Sardegna 159 – 230
Bolzano 85 – 171
Umbria 167 – 327
Calabria 108 – 78
Valle d’Aosta 135 – 70
Basilicata 22- 48
Molise 38 – 27

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