“Cosa penso della regola dei due mandati nel M5S? Secondo me vanno candidate solo persone selezionate e formate duramente: una specie di università per i Cinque stelle”. Così Jacopo Fo, ospite del programma di approfondimento settimanale ‘Punto Esclamativo’, realizzato da Loft Produzioni e condotto da Luca Sommi, disponibile su sito (www.iloft.it) e app tutti i martedì alle 17. “Secondo me devono poter essere candidate soltanto quelle persone che, nel loro territorio, nei loro posti di lavoro, ovunque hanno realizzato un’impresa positiva che ha funzionato bene e queste persone vanno formate: dobbiamo creare un’università per i Cinque stelle, perché altrimenti mandiamo al Parlamento e a dirigere questo Movimento della gente che non ci capisce niente – ha detto il saggista – Adesso si tratta di tirare una riga: non è possibile pensare di andare avanti con un Movimento di questo genere con persone che sono, alcune, straordinarie, ma andare avanti in questa maniera vorrebbe dire il suicidio. Io credo sia necessario rispettare i due mandati, ma credo anche che alla prossima tornata elettorale devono esserci persone selezionate e formate duramente, devono avere dei curriculum non come professori universitari, intendiamoci, ma dei curriculum di capacità di organizzazione, di gestione sul territorio“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, Odifreddi a Punto Esclamativo (Loft): “Bisognava affrontare emergenza prima con governo tecnico, poi di unità nazionale”

next
Articolo Successivo

Loft Masterclass, la lezione di Piero Dorfles: “Viaggio nella letteratura”

next