Mentre la Spagna, uno dei Paesi che più di tutti ha sofferto per la pandemia di coronavirus, lunedì ha iniziato ad allentare le severe restrizioni che hanno tenuto le persone confinate nelle loro case per tre settimane, arriva la notizia che l’ex capo del Governo, Mariano Rajoy, è indagato per sospetta violazione delle disposizioni. A confermarlo è stato il ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, dopo che l’emittente La Sexta aveva diffuso un video in cui si vedeva l’ex premier passeggiare in una strada vicino alla sua abitazione, nella periferia di Madrid.

Secondo il canale tv, Rajoy stava svolgendo attività fisica, vietata nel periodo di lockdown. Non si tratta, dicono i giornalisti, di un caso isolato, ma già nei giorni precedenti l’ex premier era stato avvistato mentre faceva sport. A conferma del fatto che la sua uscita non fosse legata a una necessità, come fare la spesa o recarsi in farmacia, c’è il fatto che Rajoy non aveva con sé alcuna busta o prodotto.

Riferendo in Parlamento, Grande-Marlaska ha confermato l’apertura di un fascicolo, sottolineando che il suo status di ex premier non lo esenta dal rispetto delle regole: “Il nome di una persona non determina come viene applicata la legge”, ha detto. Secondo i dati del ministero dell’Interno, dall’inizio dell’emergenza in Spagna sono state arrestate fino ad oggi 4.981 persone per violazione delle regole, mentre altre 571.807 sono state multate per importi che vanno dai 600 ai 30mila euro.

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