L’attesa è ormai una consuetudine, ma le code chilometriche davanti ai supermercati mancavano dal primo week end di lockdown, quando la psicosi legata alla possibilità che i negozi di alimentari venissero chiusi portò tutti ad accaparrarsi quel che era disponibile sugli scaffali. Complice la chiusura nel giorno di Pasqua e del Lunedì dell’Angelo, la vigilia dei due giorni di festa è coincisa con il ritorno delle lunghe code fuori dai supermercati.

Le immagini si riferiscono al superstore di Esselunga a San Donato Milanese. Ma attese di oltre 2 ore di attesa si sono registrate in molti grandi magazzini e nei mercati coperti di molte regioni italiane.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, viola i divieti e prende il sole in spiaggia a Palermo: allontanato dall’elicottero dei carabinieri

next
Articolo Successivo

Coronavirus, la Sardegna in piena emergenza Covid dà il via libera alla cementificazione della costa. Poi la giunta fa marcia indietro

next