In questo momento solo nello Stato di New York ci sono più casi di coronavirus che in tutta Italia. Nello Stato americano più colpito, infatti, i contagi sono oltre 138mila. Nel nostro Paese, invece, al momento si fermano a 135.586. A raccontarlo sono i dati diffusi da governatore Andrew Cuomo: nelle ultime 24 ore sono 731 le nuove vittime, con il totale che sale a 5.498 morti. Intanto, il sindaco della Grande Mela, Bill De Blasio, ha detto che “mezzo milione di newyorkesi ha già perso il lavoro“. La situazione è molto grave anche nel resto degli Stati Uniti: i decessi hanno superato quota 11mila e i casi sono di contagio in totale 368mila secondo i dati della Johns Hopkins University. Sono talmente tanti che un ospedale da campo sarà allestito anche tra le imponenti navate della cattedrale di St. John the Divine a Manhattan. Una struttura simile peraltro è già stata installata a Central Park.

Uk, Johnson “non è attaccato al ventilatore” – In Inghilterra, invece, dopo le notizie diffuse nella giornata di lunedì fanno sapere che Boris Johnson è ricoverato in terapia intensiva, “ma non è attaccato al ventilatore polmonare”. Da 24 ore il Regno Unito guarda con preoccupazione all’evolversi delle condizioni di salute del primo ministro ma a precisare quale sia la situazione è Michael Gove, minister for the Cabinet Office e guida del negoziato con la Ue per la Brexit. Dichiarazioni che ha rilasciato alla Radio Lbc qualche ora prima di comunicare di essere in autoisolamento dopo che un membro della sua famiglia ha mostrato i sintomi del coronavirus. Gove ha riferito che “il primo ministro ha ricevuto un po’ di sostegno attraverso l’ossigeno ed è tenuto sotto stretto controllo”, ma ha precisato di non ricevere informazioni direttamente da lui ma dallo staff di Johnson, che si trova nel reparto di terapia intensiva del St Thomas hospital di Londra. Conferme sulla versione fornita da Gove arrivano anche da Downing Street: il premier è in condizioni “stabili”, secondo quanto riferito da un portavoce, e sta ricevendo assistenza “standard” con la somministrazione di “ossigeno”, ma il suo stato al momento “non richiede ventilazione meccanica, né sostegno respiratorio non invasivo”.Il portavoce ha poi aggiunto che, nonostante non siano ancora circolate informazioni su un eventuale contagio, se anche il ministro degli Esteri, Dominc Raab, dovesse trovarsi nella situazione di non potere assolvere al suo incarico di premier supplente, la guida del governo passerebbe al cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak. Il Paese, intanto, registra altri 786 decessi, portando il totale a 6.159.

In Europa, 114 morti in Svezia – Guardando al resto dell’Europa, il comune di Parigi, per primo in Francia, ha deciso da domani il divieto di ogni attività sportiva individuale tra le 10 e le 19 e il primo ministro, Edouard Philippe, ha annunciato il prolungamento dell’isolamento, che doveva terminare mercoledì, fino al 15 aprile. Nel paese si sono registrati altri 600 morti, con il totale delle vittime che supera le 10mila. La Spagna vede aumentare il numero di morti: salgono a 13.798 , con un incremento di più di 700 unità rispetto a ieri. Male anche il Belgio, con 403 morti in un giorno. Mentre in Svezia, uno dei Paesi europei che più si è opposto all’ipotesi di provvedimenti restrittivi, si registrano 114 morti in un giorno, il dato più alto per il Paese. Numeri che hanno convinto i partiti svedesi a dare l’ok a una legge che conferirà temporaneamente maggiori poteri al governo di Stoccolma: ad esempio di chiudere i ristoranti, limitare gli spostamenti e gli assembramenti. La legge si applicherà dal 18 aprile al 30 giugno. “La crisi durerà a lungo – ha affermato il primo ministro Stefan Lofven presentando la proposta in conferenza stampa – La legge ci darà gli strumenti per poter agire rapidamente con ulteriori misure, se necessario. Questa proposta si applica solo alle azioni legate al coronavirus e solo per un periodo di tempo limitato”. Secondo un calcolo dell’Afp, oltre 4 miliardi di persone in 100 Paesi o territori sono obbligati o invitati a stare in casa per contenere la diffusione del coronavirus. Si tratta di oltre la metà della popolazione mondiale.

Cina, Wuhan revoca le restrizioni – Nel resto del mondo il Giappone ha proclamato, come annunciato, lo stato d’emergenza che durerà un mese. La Cina invece, per la prima volta dal 19 gennaio, non registra alcuna vittima. L’ultimo aggiornamento segnala nessun contagio locale e 32 casi importati. Wuhan – la città da cui è partita la pandemia – revoca le ultime restrizioni dopo oltre due mesi e mezzo di lockdown: alla mezzanotte locale, le 18 in Italia, il divieto di lasciare la città è stato revocato e le auto hanno creato lunghe code sulle arterie per lasciare la città. A partire dalla mezzanotte ora locale (le 18 in Italia) riprenderanno i voli, si potrà uscire dalla città in auto e la gente, a condizione di essere in buona salute e di non aver avuto contatti con pazienti infetti, potrà riprendere a viaggiare in treno.

Regno Unito – A Downing Street c’è la prima riunione del cosiddetto ‘gabinetto di guerra’ presieduta dal ministro degli Esteri Dominic Raab: era sempre stato guidato finora dal primo ministro Tory anche (in video collegamento) durante i 10 giorni del suo isolamento in casa prima del trasferimento in ospedale.

Spagna – Gli ultimi dati del ministero della Sanità parlano di un totale di 13.798 vittime, 743 morti nelle ultime 24 ore rispetto ai 637 decessi segnalati ieri. I casi confermati di Covid-19 sono 140.510, più che in Italia (132.547 secondo i dati diffusi ieri), e sono 7.069 le persone ricoverate in terapia intensiva. Aumenta anche il numero delle persone guarite: ad oggi sono 43.208, ben 2.771 in più rispetto ai dati comunicati ieri dal ministero della Sanità di Madrid. Per quanto riguarda la comunità di Madrid, la più colpita dell’epidemia, ha registrato 235 morti nelle ultime 24 ore, il che porta a 5.371 dall’inizio, registrando una risalita dei contagi dopo quattro giorni consecutivi di lieve decremento. Il numero dei morti è cresciuto di 40 rispetto a lunedì quando erano stati 195.

Francia – “Abbiamo lanciato un’iniziativa con una rete di una trentina di piccole imprese del settore sociale e solidale. Fabbricheranno due milioni di maschere riutilizzabili in tessuto che saranno regalate ai parigini”: lo ha annunciato oggi, ai microfoni di France Info, la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo. “Come dicono molti medici da tempo, ognuno dovrà avere una protezione – ha aggiunto la Hidalgo – qualsiasi tipo di foulard o maschera è meglio di niente. Bisogna imparare a vivere con queste protezioni, anche dopo l’epidemia di coronavirus”. La sindaca ha precisato che, per preparare il post-confinamento, gli addetti del Comune stanno lavorando per mettere a disposizione gel disinfettante “quasi ad ogni angolo di strada”, nelle stazioni della metropolitana, alle fermate degli autobus, per “potersi anche lavare le mani”.

Belgio – Sono più di duemila le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19. Lo riferiscono le autorità sanitarie belghe, affermando che le vittime sono 2.035. Sono invece 22.194 le persone che hanno contratto il coronavirus nel Paese, con un aumento di 1.380 casi nelle ultime 24 ore. Sono invece 403 le persone che hanno perso la vita in un solo giorno.

Paesi Bassi – Con 234 morti registrati nelle ultime 24 ore, nei Paesi Bassi il numero dei decessi sale a 2.101. Lo rendono noto le autorità olandesi. Si tratta del numero di decessi più alto in 24 ore dall’inizio della crisi.

Svizzera – La Svizzera continua a registrare un aumento dei casi di coronavirus e dei decessi. I dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (l’Ufsp) indicano un totale di 22.242 casi confermati da test di laboratorio: si tratta di 590 in più in un giorno. I decessi in relazione al Covid-19 sono saliti a 641.

Stati Uniti – Un ospedale da campo sarà allestito sotto le imponenti navate della cattedrale di St. John the Divine a Manhattan. La chiesa episcopale di New York ha infatti accolto la richiesta del reverendo Franklin Graham, della Samaritan’s Purse, organizzazione evangelica che ha già installato un ospedale di campo nel Central Park, di installare all’interno della cattedrale le tende in collaborazione con l’ospedale Mount Sinai di New York. Entro la fine della settimana almeno 200 pazienti saranno trasferiti nella cattedrale ha dichiarato al New York Times il reverendo Clifton Daniel III. Ma il numero dei pazienti potrà salire, visto che sono stati portati in tutto 400 letti nella chiesa. La cripta sarà usata per il personale medico. E’ la prima volta che la cattedrale viene usata come ospedale. “Nella storia e la tradizione della chiesa, e nel seguire l’esempio di Gesù, le cattedrali sono per molto tempo servite come luogo di rifugio e cura in momenti di epidemie e crisi della comunità”, ha dichiarato Daniel. Secondo i dati di ieri, a New York City i casi di coronavirus sono 68.766 con 15.333 ricoverati e 2738 morti.

Giappone – Dichiarato lo stato d’emergenza. il provvedimento entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte e consentirà ai governatori di sette regioni colpite di chiedere alle persone di rimanere all’interno della propria abitazione e alle aziende di chiudere le attività

Russia – Registrati oltre mille nuovi casi in 24 ore. La task force del governo per il coronavirus ha riferito di 1.154 nuovi episodi, portando il totale nel paese a 7.497, con 58 morti e 494 guariti. L’epidemia in Russia ha preso velocità a marzo, con il numero di casi che cresce in modo esponenziale. Al fine di frenare l’epidemia, questo mese il presidente russo, Vladimir Putin, ha lasciato aperte solo le attività essenziali come negozi di alimentari e farmacie. La stragrande maggioranza delle regioni russe è attualmente in stato di lockdown, con i cittadini in auto isolamento. La Cina e la Russia chiudono il loro confine terrestre e il porto vicino a Vladivostok in seguito alla scoperta di 59 casi di coronavirus tra cittadini cinesi di ritorno dalla traversata.

Corea del Sud – Lunedì 47 nuovi casi di infezioni da coronavirus, confermando lo stesso numero di domenica e tenendosi sotto quota 50 per il secondo giorno di fila: il Korea Centers for Disease Control and Prevention ha messo in guardia sui focolai in chiese e ospedali, e sui contagi di ritorno. Le infezioni complessive sono 10.331, i decessi 192 (+6) e i dimessi dagli ospedali 6.694 per un tasso di guarigione del 64,79%. Sono 14 i casi importati (802 totali). Seul ha eseguito i test sul Covid-19 su quasi 480.000 persone.

Israele – A partire da domenica tutti gli israeliani dovranno coprirsi con una mascherina o una sciarpa quando usciranno di casa. Al lavoro ciò non sarà necessario se verranno rispettate le distanze sociali.

Marocco – Rischia fino a tre mesi di carcere e una multa fino a 116 euro chi esce senza mascherina in Marocco, dove da oggi il dispositivo medico è diventato obbligatorio per contenere la diffusione del coronavirus.

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