Dopo aver debuttato al salone di Francoforte del 2017, la hypercar Aspark Owl sbarca anche all’ormai prossimo salone di Ginevra, in versione aggiornata. 100% elettrica, spinta da quattro motori indipendenti sistemati su ogni asse, l’auto può contare sulla potenza monstre di 2.012 cavalli, che le fanno bruciare lo 0-100 in 1,69 secondi e le consentono una velocità di punta superiore ai 400 km orari. Anche la coppia è straordinaria: ben 2.000 Newtonmetri, gestiti ovviamente da un sofisticato sistema elettronico. Per supportare numeri del genere, è ovvio che ci voglia un telaio fuori dal normale: quello della Owl è in materiali compositi rinforzati con fibra di carbonio, così come la carrozzeria che beneficia di aerodinamica attiva.
Altra chicca riguardante la Owl, che verrà prodotta in pochi esemplari al prezzo di 2,9 milioni di euro ciascuno, è che viene dal Giappone. A realizzarla infatti è il gruppo Aspark: fondato nel 2005 da Masanori Yoshida, si occupa di ingegnerizzazione e (limitata nei numeri) produzione e può contare su 3.300 collaboratori nonché 25 sedi in Giappone, Indonesia, Thailandia e Svizzera. Il suo fatturato, infine, è di oltre 160 milioni di dollari.

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