Prima l’annuncio della chiusura di tutte le scuole di ordine e grado nelle Marche, poi il dietrofront. È quanto successo in diretta streaming durante una conferenza stampa di Luca Ceriscioli, il presidente della Regione Marche. Il governatore ha prima detto di avere pronta l’ordinanza, che seguiva quanto deciso da alcuni colleghi di altre regioni del Nord Italia, poi, dopo una chiamata del premier Giuseppe Conte, ha fatto un passo indietro, dicendo di dover aspettare la riunione dei presidenti delle regioni prevista per martedì. Una svista che non è passata inosservata, tanto che Ceriscioli ha poi dovuto scrivere un post di chiarimento su Facebook, sottolineando di continuare “a pensare e ad essere convinto che la cosa migliore sia chiudere le scuole ed annullare le manifestazioni dove la gente si concentra perché in questa fase dobbiamo bloccare ogni spazio dove il virus può espandersi”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, Zaia: “Ho una buona notizia: tutti i dipendenti dell’ospedale dove ci sono stati due contagiati e un deceduto sono negativi”

next
Articolo Successivo

Intercettazioni, governo pone la fiducia. La Camera taglia la discussione su richiesta Pd: “Accelerare per convertire dl Coronavirus”

next