“Arte e democrazia” è il titolo della terza Loft Masterclass, il format ideato da Matteo Forzano con la collaborazione di Matteo Billi e pubblicato in esclusiva su sito e app di Loft, dopo “Professione pilota” in cui Silvia D’Onghia ha intervistato Gianluca Fisichella e “Parola al vino” di Nicola Prudente, in arte Tinto. Protagonista è Tomaso Montanari: “Non siamo abituati a pensare all’arte e alla sua storia come a un fatto politico – spiega lo storico dell’arte – Eppure c’è una ragione forte in Italia per tenere insieme arte e democrazia e questa ragione si chiama Costituzione”. Il nostro infatti, è l’unico paese al mondo ad avere nei suoi principi fondamentali la cultura e la ricerca, il patrimonio storico e artistico e il paesaggio. A volere fortemente questo principio costituzionale fu soprattutto il giurista fiorentino Piero Calamandrei che ritenne la presenza dell’arte, della cultura e della storia nella Carta come “vaccino contro il ritorno del fascismo”. Tomaso Montanari si interroga anche sull’arte pubblica e su quella in vendita con molti esempi che spaziano dall’antichità alla street art passando per la pubblicità e la moda.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sono le Venti torna stasera, ecco le anticipazioni di Peter Gomez. Appuntamento alle 19.55 sul Nove

next
Articolo Successivo

C’ero una volta… il Duce, Massimo Giannini su Loft: “Fascismo e comunismo non possono stare sullo stesso piano”

next