Razer è un brand storico delle periferiche da gaming, soprattutto per quanto riguarda i mouse. Nessuna sorpresa dunque se al recente CES di Las Vegas l’azienda abbia annunciato due nuovi mouse, evoluzioni di altrettanti modelli storici: il DeathAdder V2 e il Basilisk V2, caratterizzati dall’integrazione di un nuovo sensore ottico e, in generale, di un’estrema configurabilità, per un’ergonomia sempre ottimale.

Partiamo dal DeathAdder V2, che propone un’ergonomia completamente riprogettata, per adattarsi a giocatori con mani di dimensioni medio/grandi, adatta sia per gli utenti che prediligono la presa con tutto il palmo che per quelli che adottano uno stile ad “artiglio”. Superando l’ergonomia convenzionale da ufficio, il design ottimizzato offre anche un maggiore comfort di gioco con uno stress ridotto sulle mani, eliminando inutili punti di trascinamento delle dita.

Il mouse è anche dotato di un nuovo rivestimento resistente al sudore e di impugnature laterali gommate, che offrono un grip superiore e quindi un miglior controllo dei movimenti, mentre la rotellina è regolata per scorrere in modo particolarmente fluido, il tutto all’interno di un dispositivo legegro (pesa solo 82 g) e dal design gradevole.

DeathAdder V2 inoltre vanta il nuovo sensore ottico Razer Focus+, che vanta le più elevate specifiche del mercato oltre a essere dotato di nuove funzionalità intelligenti. Il sensore infatti ha una sensibilità di 20.000 DPI e una precisione di risoluzione del 99,6%, che gli consente di tracciare in modo continuativo anche il più piccolo movimento, anche grazie alle funzioni avanzate come Smart Tracking, Asymmetric Cut-off e Motion Sync.

Interessante anche la soluzione adottata per l’attuazione dei tasti, Razer Optical Mouse Switch, basata sui raggi infrarossi e con un ciclo di vita di ben 70 milioni di attuazioni, in grado di eliminare completamente il rischio di doppi clic involontari e offrire tempi di risposta più rapidi. Non mancano poi le funzioni di configurazione degli effetti luminosi, otto pulsanti programmabili, completamente personalizzabili tramite Razer Synapse 3, che consentono di accedere rapidamente a macro e funzioni secondarie con Razer HyperShift. Il mouse è anche capace di memorizzare in locale fino a cinque diverse configurazioni, consentendo così ai gamer di accedere ai propri profili in ogni luogo e momento.

Razer Basilisk V2 invece beneficia di molti degli aggiornamenti del DeathAdder V2, a cui affianca però le funzionalità personalizzabili tipiche della famiglia Basilisk. Dotato delle medesime tecnologie avanzate dell’altro modello, il Basilisk V2 offre infatti ben undici pulsanti programmabili tra cui la paletta multifunzione e la resistenza personalizzabile della rotellina di scorrimento. Il mouse inoltre è anche dotato di un cavo Razer SpeedFlex e di una base interamente in teflon, per far sì che precisione e reattività non siano limitati dai movimenti.

Sia il Razer DeathAdder V2 che il Basilisk V2 sono già disponibili su Amazon, a un prezzo pari rispettivamente a 79,99 e 89,99 euro.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Previsioni meteo super affidabili, Google punta tutto sull’intelligenza artificiale

next
Articolo Successivo

NSA, grave falla di sicurezza in Windows 10. Microsoft reagisce prontamente

next