“Massimo sostegno e solidarietà a Liliana Segre” ma “è surreale che ci siano minacce di morte di serie A e B, quasi che scrivere su un muro ‘Salvini crepa’ fosse un passatempo da democratici di sinistra”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, incontrando la stampa a Firenze. “Io non minimizzo niente”, ha sottolineato. Secondo Salvini “ogni scorta in Italia, e ci sono 300 scorte, sono 300 sconfitte dello Stato, dal giudice antimafia al parroco, da Liliana Segre a Matteo Salvini. Oggi il sistema di scorte è una sconfitta, perché minacce e odio non dovrebbero esistere”. Segre, ha aggiunto il segretario della Lega, “spero viva sotto scorta il minor tempo possibile” perché vivere sotto scorta “non è comodo”.

Salvini poi ha concluso: “Domenica sarò in Romagna, ho visto che l’Anpi non gradisce la mia presenza”, ma “siamo in democrazia” e dunque “se Salvini ritiene andare alla fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna è suo diritto, come qualsiasi altro cittadino, se siamo in democrazia”.

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