A nove giorni dall’aggressione è morta nel primo pomeriggio la donna aggredita dal marito l’8 ottobre scorso durante una lite ad Adria (Rovigo). Giulia Lazzari, 23 anni, era ricoverata nel reparto di Terapia intensiva all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo, in coma farmacologico. Roberto Lo Coco, 28 anni, è in carcere in custodia cautelare da sabato scorso. I due hanno una figlia di quattro anni. Il movente dell’aggressione sarebbe legato al fatto che la coppia si stava separando. Lei faceva la cameriera, lui è disoccupato e tossicodipendente da eroina ed era ricoverato al centro igiene mentale dell’ospedale di Adria. La vittima era stata strangolata fino a perdere sensi ed era stata ricoverata in condizioni gravissime.

Da inizio ottobre sono sei i femminicidi. In un anno, tra il 1 agosto del 2017 e il 31 luglio del 2018, secondo il Censis, sono state 120 le vittime di femminicidio in Italia. Mentre è ancora in divenire l’elenco del 2019: nei primi tre mesi il trend sembrava in diminuzione, ma l’ultimo periodo, a partire dal mese di giugno, potrebbe aver nuovamente alzato la media. Gli ultimi dati disponibili, relativi al 2018, parlano di una crescita di denunce ed arresti e di un andamento ondivago dei cosiddetti reati-spia: maltrattamenti in famiglia, stalking, percosse, violenze sessuali.

I casi di stalking da gennaio a settembre 2018 sono stati 8.414, a fronte di 9.905 nello stesso periodo del 2017 (-15,05%); i soggetti ammoniti per stalking sono aumentati del 23% nel periodo esaminato (passando da 672 a 827). I maltrattamenti in famiglia sono stati 10.204, contro i 10.682 del 2017 (-4,47%); il numero di soggetti ammoniti per violenza domestica, invece, è cresciuto del 31,5% (da 409 a 538). I casi di violenza sessuale sono stati 2.977, a fronte di 3.189 nello stesso periodo del 2017 (-6,65%); l’azione di contrasto svolta dalle forze di polizia ha portato alla segnalazione all’autorità giudiziaria di 3.217 presunti autori di reato nel periodo gennaio-agosto 2018, a fronte di 3.011 nello stesso periodo del 2017 (+6,84%). Le percosse, infine, sono state 8.718, a fronte di 9.823 nello stesso periodo del 2017 (-11,25%). La Sicilia è la regione in cui le donne denunciano di più, seguita dalla Campania e dall’Emilia Romagna.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

The Shoah party, la madre che ha denunciato la chat: “Ho scoperto l’inferno”

next
Articolo Successivo

Torino, uccide il vicino di casa a colpi di fucile e fugge: è caccia all’uomo nella zona di Pinerolo

next