“Quello che è rimasto fuori ieri in Cdm, della riforma della giustizia, è la parte sulla riduzione del processo penale. Perché un cittadino indagato non vuole rimanere tanto tempo appeso a un processo penale. Così come un cittadino che magari subisce furto in casa, non vuole solo giustizia, ma la vuole anche veloce. Per la prima volta nella storia della Repubblica stabiliamo tetti massimi perentori”. Così il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in una diretta Facebook. “Quello che stiamo facendo è una svolta epocale”, sottolinea il Guardasigilli, che poi continua: “La separazione delle carriere dei magistrati e la riforma delle intercettazioni sono i due punti forti della politica sulla giustizia di Silvio Berlusconi. Dico alla Lega che sono aperto a tutte le proposte, ma non stanno governando con Silvio Berlusconi. Se lo mettessero in testa”.

Poi ha concluso: “Quando arrivano no a prescindere e si pescano argomenti qua e là che nulla hanno a che fare con la riduzione dei tempi dei processi, mi viene il dubbio che l’obiettivo sia far saltare la riforma della prescrizione che entrerà in vigore a gennaio. Mi auguro che non sia questo perché è inaccettabile fare giochini sulla carne viva dei diritti delle persone. Ho scritto la Spazzacorrotti, non permetterò a nessuno di fare giochini per far saltare la legge sulla prescrizione”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

GIUSTIZIALISTI

di Piercamillo Davigo e Sebastiano Ardita 12€ Acquista
Articolo Precedente

Regione Sardegna, dubbi su legittimità nomine dirigenziali. Interrogazione della sinistra: “Revocatele, non hanno requisiti di legge”

next
Articolo Successivo

Salvini, quando il ministro diceva: “I nostri agenti non sono autisti di nessuno”. Il video diventa virale dopo il caso del figlio sulla moto d’acqua

next