Le grandi vertebre emergevano dalla sabbia, quando ad accorgersi del gigantesco scheletro è stato un abituale frequentatore del litorale toscano, Nicolò Dionisi, che ha immediatamente contattato la vicina Oasi WWF della Laguna di Orbetello. Siamo alle porte del santuario Pelagos, nei pressi di Ansedonia, in alta Toscana, dove oggi è stato rinvenuta sul bagnasciuga la carcassa di un grande cetaceo, che, presumibilmente, sembra essere una balenottera comune o un capodoglio, a giudicare dalle dimensioni della colonna vertebrale.

La carcassa dell’animale è in stato di avanzata decomposizione, lunghezza stimata tra i 15 e i 17 metri anche se non si vede la parte craniale della colonna. Quello nei pressi di Ansedonia è il nono ritrovamento negli ultimi tre mesi di un grande cetaceo. Questi animali sono minacciati dalla plastica, un enorme problema per i nostri mari, dalle malattie e dall’eccessivo traffico marittimo anche in quella che dovrebbe essere la loro “casa sicura”, il Santuario Pelagos.

Nel video Laura Pintore di WWF Italia.

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