È diventato musicista, pur avendo disertato l’esame dell’ottavo anno di conservatorio. È stato uno dei fondatori dei Bluvertigo, ma anche autore solista. Ha condotto talent, anche se li definisce “la morte della musica”. È Morgan (pseudonimo di Marco Castoldi), il cantante protagonista del primo episodio della seconda stagione di “Cani sciolti” (da oggi su www.iloft.it e app Loft), la serie in cui il cineasta Mimmo Calopresti e il giornalista Alessandro Ferrucci propongono i docu-ritratti di alcuni artisti irriverenti, con una visione libera di loro stessi e dell’opera che vogliono lasciare e per i quali incasellarsi è un insulto. Morgan racconta il suo mondo in cui l’essere artista diventa una necessità: “Non chiedetemi di vivere, non sono in grado. Io vivo bene sul palco. Fuori dal palco per me è una merda”. Il programma ritorna dopo una prima stagione in cui gli autori hanno raccontato il discusso regista statunitense Abel Ferrara, il cantautore italiano dallo spirito rock Omar Pedrini, la pluripremiata attrice Valeria Bruni Tedeschi e il combattivo scrittore e politico russo Eduard Limonov.

“Cani sciolti” è realizzato da Loft Produzioni ed è disponibile in abbonamento su app e sito di Loft.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Balle Spaziali, Travaglio smonta 4 fake news: “È vero che Toninelli blocca il progetto per spostare le grandi navi da Venezia?”

next
Articolo Successivo

Belve (Nove), Barbara Palombelli ed Elisa Di Francisca ospiti di Francesca Fagnani venerdì 14 giugno alle 22.45

next