“Io credo che il Movimento debba darsi un’organizzazione a livello territoriale e nazionale”. Così Luigi Di Maio, durante l’evento “Leonardo Infrastrutture, innovare il presente guardando al futuro” che si è tenuto nella sede della Leonardo a Pomigliano d’Arco, è ritornato sulla lettera che ha pubblicato sul Blog delle Stelle dopo la sconfitta alle elezioni Regionali in Abruzzo. “È una cosa che da capo politico ho rimandato per troppo”, ha continuato. “Per la campagna elettorale che ci ha portato al 33% avevo creato un’organizzazione momentanea che è stata efficace ed efficiente su tutto il territorio. Si è poi dissolta dopo la campagna. Sui territori dobbiamo essere in grado di capire che ci presentiamo alle elezioni quando siamo pronti. Dobbiamo uscire da alcune zone di comfort che ci creiamo e vedrete che troveremo il modo di essere competitivi anche alle amministrative. Le amministrative oggi sono la sfida da vincere del Movimento. Ci vorrà tempo per creare le condizioni ma ci lavorerò come capo politico del Movimento”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Banche, Boschi: “Risposta al Governo viene da fischi dei risparmiatori veneti a Di Maio e Salvini”

next
Articolo Successivo

Diciotti, De Luca: “M5s? Ancora una volta i dirigenti hanno fatto una figura da niente. Ennesima prova di incoerenza”

next