Berlusconi dice che il governo gialloverde deve cadere? Veramente lui è stato il primo a chiederci di fare un governo per dare stabilità al Paese, anche alleandoci col M5s. Non è che si può entrare in un governo e dopo 6 mesi spegnere la luce o staccare la spina”. Sono le parole del viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi (Lega), nel corso di 24 Mattino, su Radio24.
Il politico leghista aggiunge: “Alle elezioni europee dubito che ci candideremo con Forza Italia, anche se siamo alleati in tante realtà locali. Il tema relativo al governo nazionale è un po’ differente, anche perché i numeri in Parlamento parlano chiaro. E’ evidente che bisogna traghettare questo Paese in una condizione di stabilità economica, anche per evitare quello che sta succedendo in Francia. In momento difficile della Ue, l’esecutivo di Macron non è riuscito a risolvere la dissociazione tra la base sociale e il governo. E questo dimostra che, se si prendono politiche sbagliate, si rischia di creare una instabilità sociale molto forte”.
Non ci sta uno dei conduttori, Oscar Giannino, che si rende protagonista di un vivace botta e risposta con Rixi.

Il sottosegretario, poi, si pronuncia sulla ricostruzione del ponte di Genova: “Quale progetto vincerà la gara? Renzo Piano, al di là del fatto che si è messo subito a disposizione delle istituzioni locali, è genovese e quindi gioca in casa. E’ chiaro che il commissario straordinario, che è anche il sindaco di Genova, tiene conto dei tempi di realizzazione e del fatto che ci debba essere una ricaduta importante a livello locale. Genova ha vissuto un momento assolutamente difficile anche dal punto di vista occupazionale, e noi ci aspettiamo che ci siano scelte che aiutino la città”.
E chiosa: “Sono contento che si ricostruisca il ponte in un anno e che, come avevamo promesso, i cantieri partano prima di Natale. Siamo siamo riusciti a imprimere un’accelerata. A me interessa poco chi ricostruisce il ponte, mi interessa che si ricostruisca bene, in tempi accettabili e soprattutto da imprese italiane, visto che c’e’ una voglia di rivincita”.