Ha esordito sul mercato italiano il nuovo notebook 2-in-1 Lenovo Miix 630, un prodotto che mira a soddisfare una particolare categoria di utenti. Se usate spesso il notebook in movimento, avete raramente a portata di tiro una rete Wi-Fi a cui collegarvi, ma avete bisogno di collegarvi a Internet, questo è il prodotto che potrebbe fare al caso vostro. Rientra nella cosiddetta categoria “always connected” annunciata lo scorso anno al Consumer Electronic Show di Las Vegas.

Queste soluzioni stanno arrivando molto lentamente sul mercato perché sono legate a doppio filo con gli operatori di telefonia. Proprio perché necessitano di sfruttare continuamente la connettività di rete, si vendono tramite piani d’abbonamento per il traffico dati. Nel caso del Lenovo Miix 630 l’operatore è TIM, e il contratto da sottoscrivere è Supergiga & Chat. Prevede 10 GB di traffico dati al mese e navigazione sulle chat più seguite senza consumare Giga, e Tim Party, con altri 10 GB gratuiti se viene fatta la sottoscrizione, portando il totale di traffico mensile a 20 GB, per 3 mesi. Il prezzo del prodotto è di 999 euro, non svincolabile dal contratto TIM.

Mentre fate i vostri conti sulle cifre e i gigabyte di traffico, vediamo le caratteristiche principali del prodotto. Come tutti quelli “always connected” si basa sulla piattaforma Qualcomm Snapdragon 835 e sul sistema operativo Windows 10 S. quest’ultimo è una versione semplificata del sistema operativo Microsoft, che non permette d’installare i software tradizionali, ma solo le applicazioni presenti sul Windows Store. Se non vi piace o non soddisfa le vostre esigenze, sappiate che già alla prima accensione potete passare gratuitamente a Windows 10 Pro.

La dotazione comprende 8 GB di memoria, uno schermo da 12,3 pollici con risoluzione di 1.920 x 1.280 pixel e, ovviamente, la connettività 4G LTE, che avviene tramite una Nano SIM (le stesse che s’inseriscono in molti smartphone). Una particolarità dei prodotti di questo tipo è che garantiscono una connessione costante anche in modalità standby. Significa che, esattamente come gli smartphone, scaricano messaggi, posta e aggiornamenti anche se lo schermo è spento e sono riposti in una borsa.

Per evitare di prosciugare la batteria con questa modalità d’uso, è presente una soluzione tecnologica che consente alla batteria di garantire un’autonomia massima di 20 ore, persino riproducendo un video dal disco fisso. Fra i requisiti più importanti per un prodotto da portare sempre con sé c’è la trasportabilità. In questo caso è garantita da un peso di 1,33 kg e da uno spessore di 15,6 mm (le altre dimensioni sono dettate dallo schermo).

Rispetto a un tablet si beneficia della presenza di una tastiera retroilluminata grande come quelle dei notebook, e del touchpad. La dotazione comprende inoltre la penna Lenovo Digital Pen, che è un prodotto di fascia media, considerato che supporta 1.024 livelli di sensibilità alla pressione. Nella confezione c’è anche la custodia Miix 630 Folio utile per il trasporto.

Quanto alla connettività, troviamo una porta USB-C, un lettore per le schede SD e la presa jack per le cuffie. Non mancano le fotocamere, utili per scattare foto,  per le videochiamate e le videochat, e anche per autenticarsi usando il sistema di riconoscimento facciale Windows Hello.

Se l’idea vi interessa, sappiate che anche Asus e HP producono prodotti “always connected”, li abbiamo segnalati in questa notizia di Tom’s Hardware.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Dobbiamo disintossicarci dall’uso eccessivo di smartphone. Dove? Nei paradisi tropicali

prev
Articolo Successivo

Tenersi in forma solo guardandosi allo specchio? Si può, con Mirror!

next